Civita Castellana – (g.f.) – Dopo Rifondazione Comunista, anche Sel potrebbe abbandonare la maggioranza.
Ieri durante la riunione fra i partiti che sostengono l’amministrazione Angelelli, si è parlato della vicenda assunzioni che ha travolto il comune.
Incontro piuttosto acceso, nel quale la stessa Sel ha criticato le esternazioni della maggioranza, prima del vertice già convocato, ma il punto vero sono state le richieste prettamente politiche al sindaco: tutte le persone coinvolte nella vicenda devono lasciare.
Richiesta che in particolare nel Pd ha creato subito un vespaio.
In ogni caso, Sel avrebbe messo prima di ogni decisione, l’approvazione del bilancio, in programma oggi in una seduta di consiglio che si preannuncia particolarmente calda.
Una volta approvato, si aprirà la discussione sul futuro dell’amministrazione, quindi se continuare a sostenere o meno la maggioranza e se ci sono le condizioni, in vista delle elezioni amministrative fra quattro mesi, per una futura alleanza. Dibattito che necessariamente sarà al centro del congresso provinciale di partito convocato per il primo dicembre proprio a Civita Castellana.
Sul fronte bilancio, Rifondazione comunista, già uscita dalla maggioranza, potrebbe astenersi, favorendo il via libera.
Mentre le condizioni poste da Sel, invece, per rimanere all’interno dell’amministrazione erano chiare anche prima dell’incontro di ieri: “Per rimanere in maggioranza – ricorda Antonio Capaldi, segretario provinciale Sel – avevamo chiesto che le persone coinvolte nella vicenda facessero un passo indietro andandosene, oltre a questioni squisitamente politiche riguardanti il bilancio, come l’istituzione di un fondo dedicato al lavoro”.
Sulla vicenda assunzioni, il consigliere regionale della Destra Francesco Storace ha presentato un’interrogazione al presidente della regione Nicola Zingaretti
Giuseppe Ferlicca
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