Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Politica - Congresso - L'intesa con Fioroni fa vincere Egidi, Calcagnini e Mancini - Per chiudere la partita comunale, manca solo San Martino al Cimino, il 2 novembre

E a Viterbo nasce il Pd a direzione di centrodestra

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Pd - Giuseppe Fioroni al voto

Pd – Giuseppe Fioroni al voto 

Giuseppe Fioroni con Sandro Mancinelli

Giuseppe Fioroni con Sandro Mancinelli 

Luisa Ciambella al voto

Luisa Ciambella al voto 

Alvaro Ricci al congresso del Pd di VIterbo

Alvaro Ricci al congresso del Pd di Viterbo 

Giuseppe Fraticello e Daniela Bizzarri

Giuseppe Fraticello e Daniela Bizzarri 

Viterbo – Il risultato era scontato: il congresso Pd a Viterbo lo vincono Andrea Egidi per la segreteria provinciale, Stefano Calcagnini per il comunale e Carlo Mancini al circolo cittadino.

Ma soprattutto vince l’area Popolari, con Giuseppe Fioroni che nel capoluogo prende ampiamente le distanze non solo dagli avversari, ma pure dagli stessi alleati.

Quei 590 votanti su 700 iscritti circa, in larghissima parte sono farina del sacco fioroniano.

Andrea Egidi ottiene 472 voti, mentre Alessio Trani si ferma a cento. Per il comunale a Stefano Calcagnini vanno 464 voti e 105 al suo rivale Massimo Pistilli.

Il primo segretario del circolo cittadino unico, invece, è Carlo Mancini. Fra tutti è quello che si ferma poco sotto l’80%, soglia che gli altri due superano, con 454 voti e Rossella De Paola a 114 voti.

A tutti gli effetti, Calcagnini e Mancini sono eletti nei loro rispettivi ruoli, anche se per l’ufficializzazione manca ancora il congresso di San Martino al Cimino, l’ultimo del capoluogo. Ma pure se dovesse essere decisamente avverso ai due, non potrebbe ribaltare la situazione, così come la strada che riporta Egidi al bis, dopo l’appuntamento di Viterbo è tutta in discesa.

L’intesa Fioroni – Egidi tiene e i congressi nella Tuscia regalano un Partito democratico tutt’altro che esclusivo. E’ una formazione inclusiva.

Alla segreteria provinciale Egidi, uomo che proviene dai Ds e dalla storia del Pci, al comunale Calcagni, al Pd da anni, dopo essere transitato alla Margherita, dall’esperienza iniziale con Forza Italia, quindi Mancini, provenienza Lega. Come dire che a Viterbo il Pd è guidato da uomini che nascono nel centrodestra.

Il risultato finale del capoluogo è arrivato ieri sera poco dopo le nove: “Grazie al lavoro dei componenti del seggio – spiega il garante Giuseppe Fraticello – mi fa piacere sottolineare come tutte le operazioni si siano svolte in pieno accordo e che finora ci siano stati soltanto due ricorsi presentati in provincia, ma per questioni legate ai direttivi dei circoli”.

Alla fine, tutti a festeggiare. Tutti o quasi.

Alla sede Pd qualche giovane del comitato Egidi in mezzo a tutti i democratici fioroniani. Date a Peppino quel che è di Peppino e a tutti gli altri, un pezzo di pizza.

A fine serata ne è avanzata in abbondanza. I conti con i tesserati li sanno fare, un po’ meno quando si tratta di ordinare cibo.


Congresso Pd di Viterbo: 590 votanti

Provincia: Andrea Egidi 472 voti –  100 Alessio Trani – banche 12 –   nulle 6

Comune: Stefano Calcagnini 464 – Massimo Pistilli 105 – bianche 16  – nulle 5

Circolo – Carlo Mancini 454  – Rossella De Paola 114 – 18 bianche 4 nulle

 

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia:
1 novembre, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/