Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nasce FederTerziario, la confederazione di Associazioni datoriali operanti nei settori del terziario, dei servizi, della piccola impresa industriale, commerciale, artigiana, agricola, del lavoro professionale, delle libere professioni e del lavoro autonomo in generale debutta anche a Viterbo.
La FederTerziario della Tuscia è stata tenuta a battesimo stamani dal presidente provinciale Francesco Giorgio, insieme al presidente nazionale Francesco Franco e al dirigente di Fonditalia Luca Malcotti, presso l’incubatore ICult a Valle Faul.
Tra i presenti all’evento rappresentanti delle Istituzioni, tra cui il consigliere regionale Daniele Sabatini, i consiglieri comunali Marco Ciorba e Antonella Sberna, i vertici dell’ordine dei consulenti del lavoro, il segretario provinciale Ugl Margherita De Cesare, e l’ex senatrice Laura Allegrini.
“FederTerziario – ha spiegato nel suo intervento d’apertura Francesco Giorgio – vuole intensificare la voce delle imprese di Viterbo e provincia. E la partecipazione a questo incontro testimonia l’accesa attenzione sull’economia del territorio”.
Un territorio in cui la disoccupazione si attesta al 13%, l’approccio all’imprenditoria tra i giovani dai 18 ai 29 anni è calata del 3,9% e, nell’ultimo anno, il fatturato è diminuito di circa il 10%. Unica voce positiva quella dell’export: oltre il 20% in più.
Contratti sindacali di 2° livello con deroghe territoriali, formazione gratuita di manager e dipendenti tramite redistribuzione dei fondi erogati alle aziende dall’Inps, progettazione per l’utilizzo dei fondi Ue e supporto per l’export sono tra i punti alla base della mission FederTerziario.
Sui contratti di prossimità è intervenuto il presidente nazionale Franco evidenziando l’importanza della concertazione tra aziende e sindacati. “In sede locale i contratti collettivi – ha sottolineato – non riescono a rappresentare in maniera adeguata le esigenze territoriali. Serve una maggiore flessibilità nel rapporto tra aziende e sindacato per modificare i contratti a seconda le necessità del singolo territorio”.
48mila imprese in Italia, per oltre 280mila lavoratori, stanno già usufruendo del fondo interprofessionale per la formazione continua di FondItalia – Fondo Formazione Italia.
“Non solo le singole aziende ma anche un gruppo di imprese – ha dichiarato Malcotti – può accantonare risorse per la formazione. FondItalia attua un meccanismo di concertazione nazionale che valuta i singoli progetti, non procede tramite bandi per evitare di favorire le grandi aziende a discapito delle piccole. Finanziamo anche la formazione obbligatoria perché, oltre a essere prevista in alcuni casi per legge, riteniamo la formazione un valore aggiunto sia per l’impresa che per gli stessi lavoratori”.
La sede di FederTerziario Viterbo è in Via Gargana 40. Apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì, orario d’ufficio.
FederTerziario
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