Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Civita Castellana - Il sindaco Gianluca Angelelli interviene sulla presunta "parentopoli" e detta la sua linea

“Io non mi dimetto, la mia amministrazione è trasparente”

Condividi la notizia:

Il sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli

Il sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli 

Civita Castellana – (p.p.) – “Chi sta nel supermercato non sta nell’amministrazione”.

Un caso montato a quattro mesi dalle elezioni. E’ così che Gianluca Angelelli bolla la presunta “parentopoli” che ha investito la sua amministrazione. Il sindaco è deciso ad andare avanti perché non ci sono reati e i politici coinvolti avevano deciso di rinunciare al lavoro ben prima che scoppiasse il caso.

Oggi, alle 18, Angelelli incontrerà la sua maggioranza. Al centro della discussione, l’assestamento di bilancio, in vista del consiglio di domani, e anche la richiesta di assunzioni al supermercato che comunque per il sindaco è una questione già chiusa.

“E’ una vicenda che per me ha un fine preciso – dice il sindaco Angelelli – ossia quello di colpire l’amministrazione a quattro mesi dalle elezioni. Un caso che scoppia proprio nel momento in cui io sono fuori e non posso difendermi. Non è così che vanno le cose”.

Rientrato a Civita dopo una vacanza con la famiglia, Angelelli ha convocato i politici tirati in ballo per le richieste di assunzione in un supermercato. “Ho avuto modo di parlare coi due consiglieri del Pd, Franco Papandrea e Miriam Filippetti, e loro mi hanno assicurato di non aver firmato alcun contratto, perché prima che la notizia uscisse sui giornali, si erano già resi conto che non era opportuno continuare su quella strada”.

Per Angelelli quindi è tutta una bolla di sapone. “Gli aspiranti – spiega Angelelli – sono stati portati una settimana a Guidonia per essere preparati al lavoro. Presi da scrupoli di coscienza rendendosi conto che ci fossero troppe persone riconducibili all’amministrazione, i due consiglieri  hanno deciso, spontaneamente di abbandonare la prova di selezione. Non hanno firmato nessun contratto”.

Entrambi i consiglieri hanno comunque offerto le loro dimissioni su cui Angelelli è irremovibile. “Il loro lavoro è costante e giornaliero, sia in consiglio che per strada, in mezzo alla gente e senza mai percepire un centesimo. Basta una leggerezza per dimenticarsi di tutto? Non sono d’accordo. I due consiglieri hanno offerto le loro dimissioni, ma non le accetto. Hanno chiesto scusa all’amministrazione e ai cittadini e hanno riparato da soli, scegliendo volontariamente di non accettare il lavoro”.

Angelelli è chiaro sul da farsi. “Non voglio nascondermi dietro a un dito né tantomeno minimizzare la questione. Tutti quelli dell’amministrazione che hanno fatto richiesta di lavoro hanno ricevuto una risposta positiva. Sembra che siano stati privilegiati. Delle persone coinvolte, due però hanno già rinunciato ad andare avanti. Agli altri ho già fatto sapere che chi continuerà sarà di conseguenza incompatibile con l’amministrazione comunale e non perché commetta un reato. Chi sta nel supermercato non sta nell’amministrazione e viceversa. Non do giudizi morali, ma faccio valutazioni politiche”.

Rifondazione comunista, ieri, ha annunciato l’uscita dalla maggioranza. “Rispetto questa decisione che era inevitabile – sostiene -. Il vicesindaco Tonino Innocenzi del resto fa parte di questo schieramento e Rifondazione ha agito in conseguenza alla mia decisione per cui chi sta nel supermercato è fuori dall’amministrazione. Anche lui a breve si dimetterà. Mi auguro solo che domani, in consiglio, votino a favore dell’equilibrio di bilancio perché, un conto è la moralità personale, un altro è il bene della città. All’ordine del giorno c’è l’abbassamento della Tares e l’introito di un finanziamento regionale Pit da 300mila euro. I consiglieri mi hanno assicurato di essere d’accordo”.

C’è chi ha chiesto le dimissioni del sindaco. Lui però non lascia. “Qual è il reato commesso da me o dalla mia amministrazione? Cercare lavoro? Ci sta una questione di opportunità politica che, forse in questa fase andava evitata. Abbiamo però dimostrato di avere gli anticorpi nel senso che i due consiglieri hanno rinunciato da soli e se ne sono venuti via con le loro gambe. Io non mi dimetto – conclude Angelelli -, andrò avanti, finché avrò i numeri, altrimenti sarò costretto a rimettere il mandato al prefetto, anche se mi sembra un’ingiustizia. Non ci sono stati scambi e nemmeno conosco chi gestisce il negozio. La mia amministrazione è stata sempre trasparente, di recente siamo stati anche riconosciuti per questo, quindi continueremo a esserlo”.


Condividi la notizia:
20 novembre, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/