Tuscania – Riceviamo e pubblichiamo – I “grillini” continuano a dimostrare quanto la loro politica sia demagogica, populista e piuttosto vecchia maniera, insistono, infatti, nel tentare di gettare fango sulla nostra amministrazione in maniera grossolana e con argomenti pretestuosi e superficiali. Intendo chiarire, per l’ultima volta, che in coerenza con quanto detto pubblicamente gli amministratori comunali, viste le difficoltà nel chiudere il bilancio, causate principalmente dai continui tagli dei contributi regionali e statali e dall’aumentare delle competenze trasferite agli enti locali, e anche per dare un segnale di solidarietà nei confronti dei cittadini in difficoltà, hanno stabilito di rinunciare alle indennità fino alla fine dell’anno finanziario, ovviamente a partire da quando è stata presa la decisione, essendo impossibile “tornare indietro nel tempo”.
Chiaramente questo non risolve i problemi legati, ad esempio, alla Tares che non abbiamo certo inventato noi e la cui applicazione, sin nei particolari, è prevista dalla legge, e stiamo facendo il possibile per ridurre la pressione sui cittadini senza tagliare i servizi che sono fondamentali, come i Servizi Sociali, ai quali si rivolge sempre più gente che perde il lavoro a causa di una crisi che non abbiamo voluto noi. In un momento del genere la “buona politica” richiederebbe il confronto serio e costruttivo fra tutti i partiti e i movimenti, finalizzato alla soluzione dei problemi che i cittadini stanno affrontando e non una pura bagarre polemica e infamante nei confronti di chi sta cercando di traghettare la nostra cittadina fuori dal periodo difficile che tutta Italia sta attraversando.
Troppo comodo è stare alla finestra e sperare che gli altri sbaglino o, peggio ancora, confidare che le cose peggiorino e che tutti ci rimettano, solo per poter beneficiare del malcontento popolare, il senso di responsabilità che noi abbiamo e che, evidentemente, non tutti conoscono ci impone di andare avanti e di metterci la faccia per risolvere i problemi e per evitare momenti ancora più difficili per la nostra gente. Invito tutti ad essere più propositivi e meno disfattisti e soprattutto a non dire falsità e inscenare false e sterili polemiche alle quali, esclusivamente per la salvaguardia del ruolo istituzionale che rivesto, mi riservo di porre un freno, qualora serva, anche agendo per vie legali.
Massimo Natali
sindaco di Tuscania
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