Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo la nota del gruppo consiliare M5s regione Lazio in cui si chiede chiarezza a Zingaretti sulla selezione degli idonei al ruolo di direttore generale tra i quali compaiono Giuseppe Aloisio e Giorgio Galbiati, coinvolti nell’inchiesta Asl.
La giunta regionale ha approvato l’albo degli idonei a ricoprire il ruolo di direttore generale nelle Aziende sanitarie e ospedaliere del Lazio. La lista approvata contiene 581 nominativi. Le domande pervenute sono state 944, eliminate per motivi formali 287, non idonei 76. Diversi i viterbesi ed ex direttori della Asl in elenco: Renato Carrozza, Giuseppe Cimarello, Mauro Goletti, Paolo Palombo, Luigi Macchitella, Francesco Ripa Di Meana.
Ecco la nota del Movimento 5 stelle – Davide Barillari e Devid Porrello, consiglieri del M5S Lazio e membri della commissione sanità, hanno depositato nelle prime ore del pomeriggio due interrogazioni urgenti a risposta orale riguardanti nuove nomine dei direttori generali.
La prima che ha per oggetto l’”Approvazione elenco idonei al Ruolo di Direttore” nasce dai requisiti richiesti ai candidati a direttore generale delle Asl tra i quali si legge che “non possono essere nominati direttori generali, direttori amministrativi o direttori sanitari delle unità sanitarie locali: … b) coloro che sono sottoposti a procedimento penale per delitto per il quale è previsto l’arresto obbligatorio in flagranza”. Alcuni organi di stampa hanno riportato la notizia che due persone in elenco, Giuseppe Antonio Maria Aloisio e Giorgio Galbiati, risultano rinviati a giudizio: il primo per corruzione, concussione, truffa e turbativa d’asta, mentre il secondo per il reato di corruzione. Nell’atto presentato dai consiglieri pentastellati si chiede formalmente a Zingaretti di fornire informazioni sul lavoro svolto dalla commissione delegata alla selezione e alla redazione dell’elenco dei candidati idonei.
La seconda interrogazione verte invece sui criteri di nomina dei nuovi direttori generali, chiedendo spiegazioni sui i criteri per la selezione dei 581 nomi iniziali, sull’identità delle persone che effettueranno i colloqui di selezione dato che, vista l’assenza di C.V. pubblici, è impossibile per i cittadini e per i membri del consiglio regionale valutare, in maniera trasparente, i passaggi effettuati. L’atto chiede quindi risposte a Zingaretti e dettagli aggiuntivi riguardo le modalità’ e i criteri di nomina dei nuovi direttori generali.
Gruppo Consiliare M5S Regione Lazio
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