Viterbo – Il 6 novembre 2013 ore 14,30 presso l’Aula Magna dell’Università della Tuscia, a Viterbo in via S. Maria in gradi, 4 si terrà un Convegno organizzato dal Deim (Dipartimento di economia e impresa) e dal Disucom (Dipartimento di scienze umanistiche, della comunicazione e del turismo).
L’argomento in discussione verrà esaminato in una duplice prospettiva riflettendo, con accademici provenienti da cinque sedi diverse, sull’esigenza, posta dalla crisi economica, di un cambiamento dei paradigmi teorici; allo stesso tempo presentando, con imprenditori e uomini di istituzioni, alcuni modi alternativi di fare impresa.
Dopo il saluto del rettore, dei direttori dei due dipartimenti, del Sindaco di Viterbo, del Direttore di di Unindustria Viterbo e dell’Assessore alla Cultura della Provincia di Viterbo, introdotti e coordinati dal prof. Giuseppe Garofalo (Unitus) che ha organizzato l’evento, prenderanno la parola:
– il professor Alessandro Roncaglia (Uniroma1), presidente della Società italiana degli economisti, accademico dei Lincei
– il professor Luigino Bruni (Lumsa), interprete dell’Economia “civile sociale e di comunione”, editorialista del quotidiano L’Avvenire
– la dottoressa Alessandra Smerilli (Università Cattolica del Sacro Cuore)
– il dottor Giulio Guarini (Unitus)
– il professor Mario Risso (Università Niccolò Cusano), coordinatore del Laboratorio per le imprese sostenibili e responsabili dell’Università Tor Vergata
– i dottoriri Nicola Blundo e Ornella Seca, due imprenditori impegnati nell’Economia di comunione, emanazione del movimento dei Focolari
– il dottor Carlo Papalini (CIADiffusione), un imprenditore impegnato sul tema della responsabilità sociale d’impresa
– il dottor Francesco Monzillo (Camera di commercio di Viterbo) che si sta occupando dell’attivazione di reti d’impresa
il dottor Giulio Curti (Bic Lazio) impegnato nell’incubazione di imprese in ambito culturale e creativo
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