Viterbo – “Ora si tratta di dare concretezza e valore a un riconoscimento unico nella storia della città”. L’ex ministro Giuseppe Fioroni subito impegnato dopo che il trasporto della macchina di santa Rosa è stato dichiarato patrimonio immateriale dell’umanità dall’Unesco.
“Ho già parlato – dice Fioroni – con il ministro dei Beni culturali, Massimo Bray, e con la ministra degli Esteri, Emma Bonino. Entrambi hanno espresso grande soddisfazione per il riconoscimento, per il quale avevamo lavorato insieme”.
Nei prossimi giorni si andrà sul concreto.
“Il ministro Bray – continua Fioroni – la prossima settimana convocherà i sindaci delle quattro città che hanno avuto il riconoscimento: Viterbo, Nola, Sassari e Palmi. Sarà l’occasione per impostare una serie di iniziative per valorizzare e dare concretezza a un riconoscimento importante e unico nella storia della città”.
Non basta, anche sul piano parlamentare ci saranno impegni.
“Con Paolo Russo, parlamentare di Nola, col quale ho seguito attentamente tutta la vicenda, ci siamo già sentiti. Metteremo in piedi iniziative per trasformare il riconoscimento dell’Unesco in un valore concreto per la città. Sia dal punto di vista della ricezione turistica che turistico culturale”.
Insomma il lavoro vero è appena iniziato.
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