Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il Prefetto di Viterbo, Antonella Scolamiero, ha riunito il consiglio territoriale dell’immigrazione alla presenza di tutte le istituzioni territoriali interessate e con la partecipazione delle parti sociali e delle associazioni attive nella provincia.
Durante l’incontro Roberta Monni, dirigente dello sportello unico dell’immigrazione, ha illustrato ai convenuti il progetto, presentato dalla Prefettura di Viterbo, “Piattaforma web per gestire e migliorare i rapporti con l’utenza dello sportello unico immigrazione” ammesso al finanziamento del fondo europeo per l’integrazione dei paesi terzi (Fei).
Il progetto, in corso di realizzazione, si propone di migliorare i rapporti con l’utenza dello sportello unico immigrazione tramite la formazione di un portale web destinato agli stranieri residenti nella provincia e attraverso la realizzazione di una agenda-web che dia la possibilità all’utenza di poter scegliere, in autonomia, il giorno e l’orario dell’appuntamento con il personale dello sportello unico immigrazione.
Nell’ambito dell’iniziativa è prevista anche la formazione del personale degli enti locali, dei sindacati, dei patronati e delle associazioni che supportano l’integrazione degli stranieri per l’utilizzo dell’agenda web, in modo da rende capillare sul territorio l’assistenza ai cittadini stranieri.
Francesca Sciamanna ha illustrato le novità organizzative in materia di formazione civico-linguistica per i cittadini di paesi terzi che vedono come protagonisti la Regione Lazio (Prils Lazio), per l’erogazione dei contributi provenienti dal fondo europeo per l’integrazione dei paesi terzi, e il 37esimo centro territoriale permanente di Viterbo, diretto dalla professoressa, che ha il compito di organizzare i test d’italiano e i corsi di italiano ed educazione civica diretti agli stranieri.
Sono state illustrate le iniziative della Prefettura in materia di violenza di genere e sui minori allargando la partecipazione anche alle associazioni attive in materia di supporto alle famiglie immigrate.
Sono stati illustrati i progetti su cui il gruppo ristretto di lavoro, costituito all’interno del consiglio territoriale, deve emettere il parere per l’ammissione al finanziamento da parte del fondo europeo per l’integrazione.
Infine sono stati chiariti alcuni aspetti pratici legati alla corretta compilazione delle istanze di cittadinanza italiana ed è stata comunicata la prossima conclusione delle procedure di emersione del lavoro irregolare.
Prefettura di Viterbo
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY