Viterbo – “Ci sono più partecipanti della convention di Viva Viterbo, possiamo cominciare”.
Andrea Scaramuccia cambia partito, ma non il “vizio”. L’annuncio del suo passaggio dalla Destra di Francesco Storace al Nuovo centrodestra o come si chiamerà, di Angelino Alfano è l’occasione per una battuta al veleno verso Filippo Rossi e i suoi.
Tanto per chiarire che cambia la sigla, tutto il resto rimane.
Confermate le indiscrezioni, Scaramuccia si ritrova allo stesso tavolo con Daniele Sabatini, consigliere regionale e Laura Allegrini, collega in provincia. Di fronte, diversi militanti. La sala non sarà grande quanto quella usata da Viva Viterbo, ma come debutto non è male.
L’ormai ex segretario della Destra non se n’è andato da solo: “Circa l’ottanta per cento – spiega Scaramuccia – delle persone che ruotavano attorno alla formazione hanno scelto il mio percorso”. L’elenco è lungo e parte da Umberto Ciucciarelli, passando dal vice segretario Alberto Rossi, Marzo Zappa, a un lungo elenco di militanti che copre tutta a provincia, da Ronciglione a Capranica, Fabrica, Sutri, Montalto di Castro, Montefiascone.
Tutti senza il timore di doversi confrontare con una componente della formazione di Alfano, il centro, che Scaramuccia ha spesso contestato.
“Erroneamente – osserva Scaramuccia – ci hanno considerato un partito estremista e noi a nostra volta, ma non lo siamo e chi ci conosce lo sa bene”. Se a livello nazionale condivide la scelta di non far cadere il governo, perché come ribadito da Sabatini avrebbe portato a una nuova maggioranza di sinistra, con Sel e fuoriusciti del Movimento 5 stelle, in ambito locale le idee non sono cambiate:
“A Viterbo andavamo dicendo che sarebbe servito une rinnovamento totale – ricorda Scaramuccia – ho concorso a sindaco, la mia è stata una candidatura di bandiera per lanciare un segnale forte. Al ballottaggio la scelta d’appoggiare Marini è stata naturale, siamo di centrodestra, pur non condividendo alcune scelte del Pdl, ma soprattutto ci era chiaro e lo era anche a chi mastica un po’ di politica, che quest’amministrazione di centrosinistradestra sarebbe stato un disastro e ora lo vediamo”.
Oggi l’annuncio e sabato, magari, tutti in pullman a Roma. “Alla convention nazionale – anticipa Sabatini – stiamo organizzando diversi mezzi, saremo in molti. Con Andrea siamo amici, le strade politicamente si sono allontanate e sono particolarmente contento che oggi ci si ritrovi”.
Mentre Laura Allegrini sottolinea come la nuova formazione punterà molto al territorio, con una struttura pesante e che guardi all’Europa, dove far valere le proprie ragioni, battendo se necessario i pugni sul tavolo.
“Siamo in un momento fondativo – spiega Allegrini – ognuno porterà i propri valori il 7 dicembre, alla convention per elaborare idee e proposte su quello che dovrà essere un grande progetto politico di centrodestra”.
Fino a sabato e da quel momento in poi probabilmente ancora di più, sono attese nuove adesioni, pure in comune, dove ancora un gruppo che fa riferimento ad Alfano non c’è.
Giuseppe Ferlicca
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY