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La sagra prosegue sabato e domenica 7 e 8 dicembre

L’olio ancora protagonista a Canino

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Un ulivo

Un ulivo

Canino – Prosegue a Canino la sagra dell’olio di oliva, festeggiato e nobilitato sulle bruschette ma non solo.

Questo weekend, ad esempio, sarà impossibile non trovare l’acquacotta, piatto tipico di queste zone della Tuscia. In più visite ai frantoi, degustazioni e mostre pittoriche e fotografiche.

Sabato alle 15 e ancora domenica alle 10 si tornerà indietro nel tempo con la rievocazione storica del periodo medioevale in cui verrà ricostruita la vita quotidiana di quel periodo; non mancheranno un mercato d’epoca, la visita guidata agli scavi di Castellardo e il mercatino artigianale.

Domenica pomeriggio è invece previsto il corteo “Canino a spasso con la sua storia” con la partecipazione del Ducato di Castro con i loro cortei storici. Sempre domenica tornerà l’atteso appuntamento con la sfida al Guinness dei primati: la bruschetta più grande del mondo condita con l’olio extravergine di Canino.

Per gli amanti della cultura torneranno le visite guidate ai monumenti del paese e le mostre, mentre sul fronte dell’intrattenimento si va dagli spettacoli di danza alle escursioni in mountain bike.

Ma il grande protagonista resterà l’olio extravergine di oliva, il cui legame con Canino è così radicato da affondare le proprie radici non solo nella storia, ma anche nelle tradizioni, nell’economia o ovviamente nella gastronomia del luogo.

Il paese sorge al confine con la Toscana, immerso in quella che viene chiamata “Maremma Laziale” e circondato da oliveti. Per chi volesse fermarsi a Canino e trascorrere l’intero weekend, meritano una visita la città etrusca di Vulci e le sue Necropoli con oltre 10mila tombe, oltre alle Terme Apollinari, famose nell’antichità con il nome di “Cento Camere”. Ma anche il centro storico conserva ancora le tracce di un glorioso passato: qui infatti vissero Alessandro Farnese, poi diventato Papa Paolo II, e Luciano Bonaparte, fratello di Napoleone.


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5 dicembre, 2013

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