Roma – Multe social su Twitter?
La trovata è del comandante della polizia locale di Roma, Raffaele Clemente. L’idea è quella di organizzare una squadra per raccogliere, grazie a twitter e alle foto dei cittadini, le segnalazioni di doppie file, divieti di sosta e quant’altro.
Ma è subito polemica, i cittadini e i sindacati non ci stanno.
“L’iniziativa del comandante Clemente lascia a dir poco sconcertati – sono le dure parole di Luigi Marucci, presidente nazionale dell’Ospol – perché, anche a prescindere dagli aspetti più propriamente professionali del trasformare il cittadino in poliziotto ausiliario, rileva gravi rischi di violazione di legge”.
Pubblicare la targa su Twitter “porta ad una violazione della privacy del titolare dell’auto fotografata” e questo potrebbe trasformarsi in una “gogna mediatica odiosa quanto inutile ed illegittima” perché “da una parte non può attivare alcun intervento dell’autorità di polizia, potendosi trattare anche di un fotomontaggio e, comunque, non rilevata dal pubblico ufficiale direttamente, e quindi senza alcuna garanzia di autenticità, dall’altro, espone anche il cittadino ‘segnalatore’ a querela o denuncia da parte di chi si vede in qualche modo esposto al pubblico ludibrio”.
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