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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Con il rischio di apparire monotoni dobbiamo sottolineare e prendere atto che, ancora una volta, gli organizzatori della manifestazione in occasione del 763esimo anniversario dell’esilio di Santa Rosa (1950 – 2013), e massivamente la loro associazione Take Off hanno saputo cogliere nel segno che ormai in verità da più anni li contraddistingue.
E senz’altro meritorio e degno di ogni positivo plauso l’aver voluto quest’anno nel mese di dicembre rinnovare il percorso della santa condannata al suo esilio, ma tale manifestazione assume oggi una sua particolare valenza nel momento in cui da parte dell’Unesco viene riconosciuta all’intera città di Viterbo l’appartenenza al patrimonio universale dell’umanità per quella che è stata ed è ancora oggi la più magica e meravigliosa manifestazione che in nome di Santa Rosa si svolge ogni anno nella notte del 3 settembre con il trasporto del meraviglioso campanile che cammina come ebbe a definirlo lo scrittore Orio Vergani.
Fare parte del patrimonio dellumanità è simbolo e riconoscimento di un tributo unico che i cittadini di Viterbo sanno rivolgere annualmente alla propria santa.
Ecco dunque che l’iniziativa che verrà svolta il prossimo giorno del 4 dicembre vuole essere in concreto un evento religioso e culturale di grande spessore e di grande attualità che si associa al prezioso riconoscimento offerto dallUnesco.
La manifestazione voluta fermamente dall’associazione Take Off significa ancora una volta per ogni pellegrino riscoprire una natura fortunatamente incontaminata e che ha il pregio di esaltare con i suoi colori quasi invernali una bellezza che molti di noi ignorano e che invece è degna di ogni nostra ammirazione.
Ripercorrere tale suggestivo itinerario, rivederne l’incomparabile scenario, è celebrare anche la nostra Santa, ricordandone i suoi rifugi e le sedi del suo forzato esilio fuori da Viterbo.
La manifestazione tutta risulta pertanto di per sé un vero e atipico pellegrinaggio, unico nel suo genere attraverso una natura davvero incomparabile e di assoluto fascino.
Siamo certi che a questa manifestazione arriderà senzaltro il successo che essa merita nel nome nella memoria della nostra santa Rosa assunta oggi anche agli onori dellUnesco, la valida organizzazione delle Nazioni Unite che vede coinvolgere ben 201 Nazioni.
Luigi Manganiello
Presidente Banca di Viterbo credito cooperativo
La camminata a piedi rievoca l’esilio di Santa Rosa iniziato, secondo le fonti storiche più autorevoli (descritto anche sulla Vita I), il 4 dicembre 1250.
L’iniziativa, tra i diversi aspetti religiosi, storici e naturalistici, serve a comprendere il sacrificio che fece Santa Rosa, gravemente malata, nel tratto di circa 18 chilometri che va da Viterbo a Soriano nel Cimino, a poco più di due mesi dalla sua morte, avvenuta il 6 marzo 1251.
Un itinerario che prevede il passaggio in sentieri allinterno dei boschi dei Monti Cimini, attraverso un percorso che, anche a causa delle probabili avverse condizioni meteorologiche, potrebbe rivelarsi di media difficoltà.
Si consiglia per tanto, a tutte le persone che vorranno partecipare, di munirsi di abbigliamento adeguato per le basse temperature con impermeabile in caso di pioggia e copricapo, di pantaloni lunghi, di scarponcini chiusi antiscivolo e di un bastone. Si consiglia di portare anche un cambio dindumenti nellevenienza di bagnarsi per la pioggia o per il sudore.
Appuntamento alle 8 presso la basilica di San Francesco a Viterbo. Partenza dopo la lettura della preghiera del Pellegrino e la benedizione impartita dal parroco padre Agostino Mallucci ofm.
Nella basilica e lungo il tragitto verranno allestiti due punti di ristoro con bevande e spuntini.
Il pranzo sarà al sacco durante una delle soste e ognuno dovrà provvedere per proprio conto. Per il ritorno da Soriano nel Cimino, nel primo pomeriggio, sono previsti o mezzi propri o luso del trenino Met.Ro. (ex Roma Nord).
Chiunque sia intenzionato ad usufruire di questultimo mezzo dovrà munirsi anticipatamente del biglietto o prenotarlo il giorno prima al numero 338/2129568 (Silvio) che è a disposizione per tutte le altre informazioni.
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