Viterbo – Voglio diventare cittadino di Canepina. Voglio vivere in un posto dove approvare un documento che allarga i diritti sia ordinaria amministrazione.
Voglio diventare cittadino di Canepina. Voglio confrontarmi con politici che affrontano i problemi e non con una massa di sconclusionati, indecisi, ondivaghi, incapaci di prendere una posizione su un tema come quello del registro delle coppie di fatto.
Voglio diventare cittadino di Canepina, perché se quel provvedimento che a Canepina hanno approvato senza troppi clamori non risolverà tutti i problemi dell’universo (ma magari renderà meno complicata la vita a qualche coppia), è però il segno di una maturità che altri colleghi del capoluogo si possono solo sognare.
Voglio diventare cittadino di Canepina, perché a Canepina hanno preso una decisione e vorrei che pure a Viterbo non fosse così complicato arrivarci.
Voglio diventare cittadino di Canepina, perché è molto più degno di rispetto e stima un consigliere come Claudio Ubertini (Forza Italia), che ci ha messo la faccia dicendosi contrario, piuttosto che tanti suoi colleghi, impegnati a rimanere in equilibrio sul nulla.
Voglio diventare sindaco di Canepina, con il mio sindaco che vede l’istituzione del registro come un segnale di civiltà e non… “Secondo me non è questa la priorità”…
Voglio diventare cittadino di Canepina, perché almeno lì la maggioranza ha deciso, ha avuto il coraggio delle proprie idee e non ha chiamato associazioni dall’Arci all’Acli, per farsi dire da loro cosa che ne pensano.
Voglio diventare cittadino di Canepina perché almeno lì non convocano persone in commissione per fargli fare scena muta.
Voglio diventare cittadino di Canepina, perché di consiglieri che non vedono oltre il proprio naso o la propria frazione, ne ho piene le tasche.
Voglio diventare cittadino di Canepina per non trovarmi più davanti un gruppo di politici le cui idee sono state superate pure da Papa Francesco.
Voglio diventare cittadino di Canepina, perché il registro delle coppie di fatto non è una questione di stato. Si può approvare o bocciare.
Ma prima che questo avvenga, semmai dovesse avvenire, vorrei diventare cittadino di Canepina, perché a quel punto, qualunque dovesse essere la decisione, non cancellerebbe quattro mesi e mezzo di misero teatrino della peggiore politica.
Giuseppe Ferlicca
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY