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Capodimonte - Gli auguri dell'amministrazione e dei famigliari per l'importante traguardo

Antonio Scarinci ha spento cento candeline

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I cento anni di Antonio Scarinci

I cento anni di Antonio Scarinci

I cento anni di Antonio Scarinci

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I cento anni di Antonio Scarinci

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I cento anni di Antonio Scarinci

I cento anni di Antonio Scarinci

I cento anni di Antonio Scarinci

I cento anni di Antonio Scarinci

Capodimonte – Riceviamo e pubblichiamo – Brindando con tutta la sua famiglia, i tanti amici e la banda musicale ha festeggiato l’inizio dei suoi “primi cento anni” Antonio Scarinci, nato il 15 gennaio 1914 e residente da sempre a Capodimonte.

Antonio, dopo la messa concelebrata dal nipote sacerdote padre G.Battista, dal parroco don Fedoro e da don Gabriele ha spento le candeline sulla torta attorniato dalla famiglia intera e da tantissime persone.

A nome di tutta l’amministrazione comunale, e alla presenza di vari assessori, consiglieri e dipendenti comunali, il sindaco Mario Fanelli, ha consegnato una targa commemorativa e un quadro raffigurante il suo Capodimonte.

Con uno spirito eccezionale ed un fisico ancora buono, il festeggiato riconoscente ha ringraziato tutti gli intervenuti che lo hanno accolto così festosamente.

Con grande lucidità e trasporto ha raccontato le sue esperienze e con un sorriso bonario e sincero ha regalato il suo affetto a ognuno.

Orfano di madre in tenerissima età ha iniziato prestissimo a lavorare con la piccola azienda agricola del padre fino alla chiamata alle armi che lo ha tenuto lontano da casa per sette anni.

Dall’esperienza della guerra e soprattutto della prigionia ha saputo trarne grande forza per ritornare alla vita quotidiana continuando a fare l’agricoltore fino all’assunzione effettuata, nel 1950, da parte del Comune per espletare i servizi al territorio sino alla pensione avvenuta nel 1977.

La cura e il grande senso di responsabilità per il suo lavoro, gli affetti familiari, la determinazione con la quale ha affrontato le tante difficoltà ma soprattutto l’essere benvoluto da tutti sono sicuramente la sua ricetta di “lunga vita”.

Comune di Capodimonte 


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18 gennaio, 2014

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