Acquapendente – Riceviamo e pubblichiamo – Questa è tra le più belle e-mail che abbia ricevuto per la fine dell’anno trascorso e l’ho colta come il miglior augurio e impegno per il nuovo anno.
L’email è una petizione a firma di Don Luigi Ciotti, il presidente di Libera, l’associazione nazionale contro tutte le mafie, alla quale ho aggiunto delle considerazioni personali; recita più o meno così:
Il nostro sistema sanitario è minacciato da un grave morbo, fatto di opacità, illegalità e corruzione, che sottrae risorse preziose per la nostra salute. Purtroppo sono i dati a confermarcelo: nel solo triennio 2010-2012, in Italia sono stati accertati reati nella sanità per oltre un miliardo e mezzo di euro.
Troppi stanno alla finestra a guardare, talvolta complici, dobbiamo invece ribellarci all’idea che non sia possibile cambiare in maniera concreta e trasparente il funzionamento della sanità pubblica, dove i cittadini non sono ospiti dei servizi, bensì i titolari reali, proprio quei cittadini dei quali la politica e la gestione amministrativa ha perso troppo spesso i loro connotati fisici e dell’anima.
Per prima cosa vogliamo quindi aziende sanitarie trasparenti, perché la trasparenza è il primo e più importante antidoto contro l’illegalità e la corruzione.
C’è una legge chiara in merito, la 190/2012 , ma sono ancora molte le aziende sanitarie che non hanno applicato le norme anticorruzione.
Chiediamo con forza agli assessori regionali alla Sanità e ai direttori generali delle Asl di impegnarsi per far rispettare gli obblighi di legge da ciascuna delle 237 aziende sanitarie del nostro Paese.
E’ dal 1978 che l’Italia si è dotata di un Servizio sanitario nazionale che ha dato a tutti, senza discriminazione, cure e assistenza. Questo sistema ci ha resi più sani ed eguali, ha protetto noi e le nostre famiglie ed è fondamentale preservarlo.
Mi è stato riferito da Don Ciotti che questa petizione è stata firmata da tantissimi cittadini, uomini e donne e vorrei che fosse una delle pietre miliari del nostro impegno politico già a partire dalla prima direzione provinciale del nostro partito convocata per il 24 gennaio prossimo.
Anna Maria Meaccini
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY