Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Evviva! E’ stata varata la manovra della Regione.
Il governatore Nicola Zingaretti ha deciso di aumentare l’aliquota Irpef regionale dello 0,6% nel 2014, di un ulteriore 1% nel 2015.
Attualmente l’aliquota è dell’1,73%, tenendo conto che lo 0,5 serve a coprire il disavanzo della sanità che nel 2012 si è assestato attorno a 600 milioni.
L’imposizione fiscale in Italia, in termini percentuali si è notevolmente assottigliata la differenza fra le imposte pagate dalle famiglie con reddito elevato e quelle pagate dalle famiglie con basso reddito.
Con questa manovra si andrà ad aggravare ulteriormente il bilancio delle nostre famiglie.
L’aumento della tassazione in Italia è stato realizzato prevalentemente con un aumento delle imposte indirette, che, in quanto pagate su beni e servizi, sono per loro natura regressive, ovvero vengono pagate in egual misura (a parità di quantità acquistate) da individui con alto e con basso reddito. Questa strategia è palesemente in conflitto con l’obiettivo dichiarato di generare crescita economica.
Per questo motivo critichiamo aspramente queste scelte da parte della regione Lazio perché alla fine siamo sempre i soliti a farci carico dello sperpero di denaro pubblico perpetrato dai nostri amministratori.
Chiediamo fortemente al presidente Zingaretti di rimodulare la manovra economica della regione e di dare più sostegno alle politiche delle famiglie colpite da questa crisi, aumentare i servizi e non tagliare sempre e solo sull’assistenza.
Vada a colpire gli sprechi nella sanità ,le convenzioni con i privati, eliminando i privilegi di pochi a scapito della comunità. Ridiamo più potere ai salari, basta tassare sempre i soliti, facciamo pagare chi più ha.
Partito della Rifondazione Comunista Circolo “Enrico Minio” Civita Castellana
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