Viterbo – “Lo straordinario patrimonio termale di Viterbo attraverso i resti archeologici” è il tema della nuova conferenza di giovedì 6 febbraio che si terrà alla Rocca Albornoz di Viterbo.
Le numerose sorgenti termali di cui è ricco il territorio viterbese in nessun altro periodo storico furono così apprezzate e valorizzate come in età romana. Per sfruttarle al meglio furono edificati lungo l’antica via Cassia numerosi complessi termali, i cui ruderi sono ancora ben visibili non lontano da Viterbo.
Si tratta di strutture che ebbero un grande sviluppo soprattutto a partire dall’età imperiale, quando la fama acquistata dalle terme della Tuscia fu sottolineata anche da alcuni autori romani nelle loro opere.
Dalle terme del Bacucco a Nord alle Masse di S. Sisto a Sud, queste antiche strutture, oggi purtroppo in stato di abbandono, sono testimoni di come la cultura delle terme occupasse nella civiltà romana un posto di grande rilevanza, e di quanto i Romani fossero abili nel valorizzare con intelligenza un importante risorsa del territorio.
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