Nepi – Dalla delusione per la decisione della Commissione gare regionale per la ripetizione della gara con la Lazio all’incredibile trionfo: nel giro di poche settimane o poco più la Sei Nepi sforna l’impresa più clamorosa della stagione, sconfiggendo per 3-0 la capolista Cus Roma.
Il Cus Roma era arrivato a Nepi con 9 gare vinte su 10. Il Cus Roma può rimproverarsi qualche errore di troppo (23 contro 15), ma è la Sei Nepi a tenere sempre in mano il pallino del gioco, e soprattutto a non sciogliersi quando la temperatura agonistica si alza.
I primi due set, infatti, si decidono solo al filo di lana (25/23-25/23), e nel quarto i nepesini vengono fuori da una rimonta. I bianco verdi nepesini ci sono con la testa e con il cuore, e a dimostrarlo è prima di tutto la grande prova in difesa, il fondamentale che ha “spaccato” la gara arginando gli eccellenti attaccanti cussini.
Per quanto riguarda i singoli, bene Lazzarini al centro (80% in attacco), e Santi in ricezione (81%), seguito da un ottimo Proietti (libero ; 76%), mentre Di Marcello (76% in attacco) paga un netto calo alla distanza. Tutto perfetto, dunque? Quasi, ma adesso non ci sono più scuse: se tre indizi fanno una prova, è imperativo ripetersi a cominciare dalla trasferta sempre ostica di sabato 18 a Tarquinia.
“Una vittoria che vale come uno campionato – dice Lazzarini a fine partita -. Sicuramente in questa partita c’erano stimoli fortissimi e abbiamo risposto al meglio, ora dobbiamo cercare di mantenere lo stesso atteggiamento dall’inizio alla fine anche contro avversarie sulla carta meno competitive”.
“Alla squadra – dice Riccardo Morera – faccio i complimenti, prova di carattere, ma il carattere va dimostrato nell’arco di una stagione. Adesso continuiamo su questa strada perché è quella giusta”.
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