Viterbo – (m.l.r.) – La mini Imu si paga? E’ la domanda tormentone di questi giorni. Un po’ tutti si sono chiesti se devono di nuovo mettere mano al portafogli e sganciare allo Stato ancora qualche euro.
Confusione sul calcolo a parte, il problema principale rimane capire quali sono i comuni dove si applica il tributo.
Il balzello riguarda i proprietari di immobili considerati abitazioni principale che hanno sia la residenza sia il domicilio fiscale in uno degli oltre duemila comuni italiani che hanno fissato un’aliquota Imu superiore al 4 per mille, fino a quella soglia infatti l’Imu è stata abolita.
Nel Viterbese i comuni con aliquota superiore al 4 per mille sono 15 e sono: Blera (4.50), Calcata (5.50), Carbognano (5,00), Fabrica di Roma (5,00), Gallese (4.50), Monteromano (5,00), Monterosi (5,00), Nepi (5,00), Onano (5,00), Oriolo Romano (4,80), Orte (4.70), Tuscania (5,00), Vetralla (5.50) e Vitorchiano (5,00).
La scadenza per pagare il tributo è stata fissata al 24 gennaio e una volta fatto il calcolo basta compilare un modello F24.
Ma come si calcola? I conti da effettuare sono cinque, precisamente: calcolare la rendita catastale dell’abitazione, sulla base della rendita calcolare l’Imu dovuta con l’aliquota decisa dal proprio comune, poi calcolare l’Imu con l’aliquota al 4 per mille e fare la differenza tra le due cifre ottenute.
Una volta ottenuta la cifra prendere il 40% e pagarla. Più facile a dirsi che a farsi…
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