Viterbo – Pietro Parolin, ex arcivescovo di Acquapedente, sarà cardinale.
Nel corso del concistoro del prossimo 22 febbraio verrà, infatti, nominato cardinale da papa Francesco insieme ad altri dodici.
Parolin il 31 agosto era stato nominato segretario di Stato dal pontefice.
Nato a Schiavon, in Veneto, il 17 gennaio 1955, dopo gli studi presso il seminario di Vicenza, viene ordinato sacerdote il 27 aprile 1980. Entra nel 1983, nella Pontificia accademia ecclesiastica.
Il primo luglio 1986 consegue la laurea in diritto canonico presso la Pontificia università gregoriana con una tesi sul sinodo dei vescovi.
Entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede, presta la propria opera presso le nunziature di Nigeria dal 1986 al 1989 e Messico dal 1989 al 1992. Nello stesso anno torna a Roma presso la seconda sezione della segreteria di Stato.
Il 30 novembre 2002 viene nominato sotto-segretario della sezione per i rapporti con gli stati della segreteria di Stato, dove ha collaborato prima con il cardinale Angelo Sodano e poi con Tarcisio Bertone, occupandosi in particolare delle relazioni tra la Santa Sede e i paesi asiatici, su tutti Vietnam e Cina, nonché dando un fondamentale contributo all’adesione vaticana al Trattato di non proliferazione nucleare.
Il 17 agosto 2009 viene nominato arcivescovo titolare di Acquapendente e nunzio apostolico in Venezuela. Il 12 settembre 2009 riceve l’ordinazione episcopale nella Basilica di San Pietro, per l’imposizione delle mani di papa Benedetto XVI.
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