Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Quando il Movimento Cinque Stelle è comparso sulla scena nazionale, molti hanno pensato a un cambiamento vero della politica.
I pentastellati dicevano di voler essere cittadini consapevoli, che avrebbero approfondito i problemi e offerto proposte e soluzioni, avrebbero appoggiato le cose buone e combattuto quelle cattive. Sono passati pochi mesi ed eccoli qua, almeno a Civita, i signori del sempre no, del disfattismo totale, disinformati, e ridotti alla propaganda da bar. Da movimento dei cittadini a partito politico vecchio stampo in nemmeno un anno.
Persino le strategie appaiono quelle dei vecchi partiti politici, prendere di mira le sbavature e il malcontento per oscurare quanto di buono è stato fatto dagli altri.
Ora si interessano della raccolta differenziata, un traguardo storico per la nostra città, di cui debbono essere orgogliosi i cittadini, non io. I cinque stelle fanno leva sul malcontento generale dovuto all’aumento della tassa, imputando questa cosa all’amministrazione e denigrando i risultati della differenziata. Il ragionamento è semplice, i cittadini arrabbiati si berranno tutto quello che daremo loro in pasto.
E allora dipingono una città più sporca di quattro anni fa, chiedendo dove sono le foto di allora. Non abbiano fretta, ne abbiamo a centinaia, e i cittadini ricordano i cumuli di rifiuti ingombranti sotto le loro case.
Parlano di un salasso sulla tares dovuto all’aumento del costo del servizio di un milione di euro: una baggianata enorme, smentita dai dati, se sapessero leggerli. Il servizio 2013 ha avuto un incremento sul 2012 di meno dell’8%, pari a circa 180 mila euro; la tassa è aumentata perché lo Stato ha imposto la copertura totale (cosa che i comuni vicini hanno evitato perchè all’ultimo minuto, quando noi avevamo già provveduto, il governo ha consentito di conservare la vecchia tarsu), l’addebito dei costi indiretti, un aumento da versare direttamente nelle casse dell’erario ed il raddoppio dell’addizionale provinciale.
Se avessero un minimo di onestà intellettuale, i cinquestellati si accorgerebbero che i comuni vicini in questi giorni stanno facendo pagare l’Imu sulla prima casa, mentre da noi non si paga, e che quegli stessi comuni hanno l’addizionale irpef ben più alta di noi. Senza dire che da dicembre la Sate, la partecipata che secondo loro sperpera il denaro pubblico, è stata chiamata a svolgere il servizio di raccolta anche a Corchiano, perché i risultati ottenuti a Civita sono eclatanti e straordinari.
Ma il Movimento 5 Stelle è cambiato, da “i cittadini siamo noi” è diventato già elite, alla ricerca disperata dei voti per se stessi, ha appaltato a ex amministratori arrugginiti e incattiviti l’analisi dei problemi, rifiutandosi di approfondirli in proprio, passando alla politica più becera, quella del tutti i giorni sui giornali a sparare sugli altri e ad urlare nelle piazze che salveranno Civita, anzi tutto e tutti.
I problemi che questa fase storica ha imposto ai comuni sono assai complessi e non esistono soluzioni semplici, cari pentastellati. Per questo l’amministrazione continuerà a lavorare con serietà sino all’ultimo giorno, come ha sempre fatto.
Gianluca Angelelli
Sindaco di Civita Castellana
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