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Ronciglione – Nella giornata di domenica 19 gennaio, nel centro della cittadina di Ronciglione, si sono svolti i festeggiamenti di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali.
Nella mattinata si è svolta la consueta benedizione degli animali, preceduta dalla parata di cavalli ed accompagnata dalla musica della banda musicale Alceo Cantiani.
Una celebrazione che trova le proprie radici intorno alla metà del XIX secolo, quando il mondo contadino necessitava degli animali sia per lavorare che per spostarsi, e vedeva la partecipazione di animali da soma e da allevamento.
Col tempo la manifestazione è cambiata adattandosi ai tempi: oggi la Santa Benedizione è dedicata ai cavalli, ma anche a tutti gli animali domestici ed ai loro padroni.
La celebrazione, molto sentita dalla cittadinanza ronciglionese, è divenuta di notevole importanza anche grazie all’impegno della Pia Unione Sant’Antonio Abate, capeggiata dal presidente Giuseppe Ginnasi; grazie alla loro devozione e al loro impegno si è potuta restaurare la statua del Santo (sita nella chiesa di San Sebastiano in piazza Vittorio Emanuele II) che ha la singolarità di essere rappresentato seduto.
Una mattinata tra tradizione e fede, dedicata agli amici a quattro zampe, che vede una partecipazione notevole da parte della popolazione sempre più affezionata ai compagni animali.
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