Bagnaia – Riceviamo e pubblichiamo – Non sono ancora terminati i festeggiamenti per l’edizione 2014 del Fuoco di Sant’Antonio di Bagnaia, che ha registrato un grandissimo successo giovedì sera in Piazza XX Settembre, che già si pensa all’edizione 2015. Decaduta la precedente presidenza di Maurizio Mei con il suo vice Roberto Testa, ieri pomeriggio sono stati eletti i nuovi presidenti.
Questa volta si tratta di una presidenza tutta al femminile, composta da due donne che prenderanno le redini della manifestazione fino al prossimo Gennaio. Si tratta di Elisa Gemini, commessa e segretaria tuttofare, e di Elena Viventi, bagnaiola doc da sempre impegnata nel sociale per il suo paese e per le varie manifestazioni.
Come vuole la tradizione, nel pomeriggio del 17 gennaio, avviene l’“elezione del nuovo presidente”. In realtà non si tratta di una vera e propria elezione in quanto già qualche settimana prima, tra i ragazzi del Comitato iniziano ad esprimersi preferenze e circolare voci su chi potrebbe guidare al meglio la manifestazione. Se queste trovano l’accordo di tutti i componenti, il pomeriggio del 17, tra l’incoraggiamento e gli applausi di tutti i bagnaioli presenti in Piazza, ed al grido di “Evviva Sant’ Antonio”, il nuovo presidente stacca simbolicamente la bandiera posta sulla chiesa principale del paese.
Alla nuova presidentessa ed alla sua vice le aspetterà un anno molto duro pieno di lavoro e sacrifici. Non si tratta di un’esagerazione, ma già dalla prossima settimana inizieranno le riunioni per stilare il nuovo piano organizzativo che si articolerà per tutti i prossimi dodici mesi.
Essendo una manifestazione che si autofinanzia, occorrerà mettersi a lavorare sin da subito per reperire i fondi necessari, e sarà altrettanto imminente la spedizione dei “boscaioli bagnaioli” sui monti della Palanzana per reperire la legna necessaria da far ardere nel mega falò del prossimo anno.
Incontriamo le due neoelette alla fine di questa stressante ma importantissima giornata: “Sarà un anno molto impegnativo” dice il presidente Elisa Gemini, “inizieremo da subito ad organizzarci per portare avanti al meglio la nostra tradizione, e per migliorarla e rendere sempre più bella e famosa la festa del nostro paese”.
Conferma il suo vice Elena Viventi, la quale si occuperà soprattutto di ottenere tutti i permessi necessari non solo per la sera di Gennaio, ma anche per i vari eventi in programma.
Primo tra questi, ed uno dei più aspettati da tutti gli abitanti del paese, sarà la festa in maschera di Carnevale, organizzata di solito in occasione del Sabato grasso, a cui possono partecipare tutti gli abitanti del paese ma non solo. La serata sarà all’ insegna di cibo, vino, lotteria, balli, musica con infine l’elezione della maschera più bella. Vi terremo comunque informati su tutti gli eventi, non appena verranno resi noti.
Non ci rimane che fare un grande in bocca al lupo a tutto il Comitato del Sacro Fuoco, a tutti i ragazzi, ai nuovi che ne faranno parte, ed a tutte le persone che con il loro prezioso aiuto rendono possibile mantenere e preservare una tradizione di così lunga data.
Evviva Sant’ Antonio.
Giuseppe Iannaccone
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