Viterbo – Quando è sceso da Milano quest’estate battente bandiera Armani Jeans era considerato un under di prospettiva, da tenere docchio e che avrebbe potuto dare una mano rilevante alla causa. A pochi mesi di distanza, e ad appena diciannove anni di età, Michele Peroni è diventato punto cardine e giocatore fondamentale della Nuova Fortitudo Piergentili.
Lo dicono le prestazioni, lo confermano i numeri: tredici di media a partita, in doppia cifra 10 volte su 14 gare giocate, due volte oltre il muro dei venti punti e una duttilità tattica, condita da fisico ed un maturità, che pongono questo classe 94 sicuramente tra i più interessanti nel girone E della Dnc Nazionale.
“Sono molto felice per come stanno andando le cose sia a livello di squadra che personale – dichiara Peroni - questa esperienza mi sta facendo crescere e maturare sotto diversi aspetti. In più ho avuto la fortuna di vere dei compagni di squadra con cui cè stato feeling sin da subito, trovando nei più esperti, come Nieri, consigli utili per migliorarmi e crescere. Un gruppo molto compatto.
Un gruppo diventato squadra dopo aver sofferto un inizio di stagione durissimo, dove Pettenuzzo prima (5 sconfitte in sei gare) non era riuscito a far scattare quella scintilla esplosa a livello di risultati (5 vittorie in 8 partite ) e prestazioni arrivata poi con lavvento di coach Angelo Bondi. Tanto da piazzare ormai le vele della Piergentili sulla rotta dei playoff.
L’inizio di stagione è stato molto duro – ricorda Peroni – con Pettenuzzo non è mai stata trovata la giusta chimica e tutta la squadra ne ha risentito. Larrivo di Bondi ha dato la vera svolta, dandoci identità e una difesa cresciuta gradualmente di partita in partita. Dopo le partite contro Cassino e Vis Nova sentivo che qualcosa era cambiato. E sono convinto ora che questa squadra sia da playoff e che possa collocarsi tra lottavo e il quinto posto.
Molto, su questa aspettativa, dipenderà da cosa succederà nel prossimo mese e mezzo, con la Piergentili che superate le tappe in casa dellAprilia domenica, e Calasetta al PalaMalè, sarà chiamata ad un mese durissimo, dove verranno affrontate tre delle prima quattro squadre del girone (Luiss, Cassino e Cagliari) con lo scontro diretto in casa della Tiber, appaiata ora al settimo posto in classifica.
Queste gare diranno molto - conferma Peroni – ci aspetta un periodo duro ma anche stimolante dove potremo metterci alla prova. Tolte Cassino e Luiss, che hanno sicuramente qualcosa in più, ma con le quali non dobbiamo partire battuti in partenza, penso che ce la potremo giocare a viso aperto con tutti da qui alla fine. Poi tireremo le somme”.
E lo farà a livello personale anche Michele Peroni, che non nasconde la voglia di salire sempre più su e continuare a crescere.
“Ora sono concentrato solo ed esclusivamente sulla Piergentili voglio arrivare più in alto possibile e provare a fare qualcosa di bello. Finita la stagione vedrò cosa fare e le opportunità che si creeranno. A livello professionale penso che tutti i giocatori giovani vogliano mettersi alla prova e misurarsi sempre più in alto. Ma ripeto conclude – ora testa e gambe sono solo su questa stagione e sul prossimo appuntamento.
Che porterà Toselli e soci ( domenica, alle 18) sul parquet dell’Aprilia, per una Piergentili che da martedì ha ripreso al lavorare in vista di una trasferta che misurerà una volta di più le ambizioni della squadra.
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