Marta – Riceviamo e pubblichiamo – Cresce il livello del lago, addio alla spiaggia.
Il bacino del lago di Bolsena, a causa delle ultime piogge, sta crescendo esponenzialmente, creando notevoli problemi.
Già lo scorso anno, le burrasche e i venti di tramontana contribuirono a far franare un tratto di strada prospicente la spiaggia di Marta, con conseguente abbattimento di alberi. Ora le acque stanno coprendo gran parte della sabbia, lasciando solo un lungo fazzoletto di terra.
Ciò che resta della incontaminata spiaggia del posto, sono quei cento metri di sabbia che ancora resiste alla invasione delle acque. Il fiume omonimo, il Marta, ha raggiunto livelli preoccupanti, ma ciò, non impensierisce più di tanto, in quanto il flusso delle acque, viene regolamentato dalle paratie chiamate che sovrastano il tratto e che andrebbero sostituite e monitorate con sistemi elettronici computirizzati e non con i vecchi ed antiquati metodi di innalzamento ed abbassamento delle paratie attuali.
Anche il nuovo porto o ciò che resta, con tutta la serie di iniziali lavori che avevano determinato lo scheletro , di ciò che doveva essere realizzato, è completamente sommerso dalle acque, dove affiorano una serie di pericolosi sassi, meta di gabbiani e tutto ciò, dà una chiara e deludente percezione di ciò che la natura sta facendo a spese di strutture e cose prospicenti il nostro lago. Allarme ed attenzione tra i cittadini di Marta, per ciò che stà accadendo sul lago, con i continui sversamenti di liquami che vanno a confluire sul bacino, non ultimi quelli di qualche giorno fa, lungo il territorio di Bolsena e Capodimonte, dove le pompe ed i relativi pozzetti del Cobalb , oramai ridotti alla frutta, fanno temere il peggio, se non si interviene monitorando e sostituendo le obsolete strutture tecnologiche, che non fanno dormire sonni tranquilli a nessuno.
Un livello quello delle acque del lago, tenuto in costante attenzione da parte dei cittadini, che ogni giorno, vanno a visionare, la colonnina in cemento, posta sul lungolago passeggiata, dove si misurano le acque in continua crescita. Lo scorso anno, la colonnina misuratrice veniva lambita dalle acque, ora come si vede evidentemente, il livello si è innalzato in maniera notevole e le ultime previsioni che annunciano pioggia, non fanno presagire nulla di buono, in un quadro a tinte fosche, come il paesaggio del lago nei giorni di pioggia di questi giorni.
Danilo Piovani
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