Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nessun Carnevale per le frazioni.
Errare è umano perseverare è diabolico, non ci sono altre parole per commentare il trattamento che quest’amministrazione ha riservato dall’inizio della consigliatura nei confronti dei territori decentrati di questo comune.
Sono passati pochi giorni, infatti, dall’uscita del bando per il Carnevale Viterbese e come al solito delle Frazioni non se ne parla. L’atto di delibera specifica in maniera inequivocabile che gli eventi dovranno svolgersi esclusivamente nel centro storico. Un disinteresse conclamato, quindi, quello dell’assessore Barelli e della giunta per gli ex comuni.
In realtà la cosa non ci sconvolge poi così tanto se pensiamo all’impegno economico di centoquarantamila euro preso dall’attuale amministrazione per le “mirabiliae” del periodo natalizio, escludendo di nuovo le zone periferiche.
E non ci sconvolgerà più di tanto neanche quando il contributo a favore di Caffeina sarà innalzato da ventimila a cinquantamila euro, per sopperire alla mancanza di sponsor in questo periodo di crisi, pur sapendo che anche la Regione parteciperà alla contribuzione della manifestazione.
Ora mi chiedo… ma non si poteva calibrare meglio questi contributi, puntando ad una migliore qualità culturale anche delle manifestazioni minori? Perché per il Carnevale 2014 sono stati stanziati solo diecimila euro? Perché il bando è stato pubblicato con tanto ritardo?
Lascio ai lettori le risposte.
In fin dei conti non ce la possiamo prendere neanche con l’assessore Barelli, perché il giorno della delibera di giunta l’assessore alla Cultura non era neanche presente.
Elpidio Micci
Consigliere FI
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