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Viterbo - Presentati i progetti da 13 milioni di euro con visita ai cantieri - Assenze pesanti di presidente Zingaretti, assessori e consiglieri di maggioranza

Plus, la regione diserta l’incontro all’ex mattatoio

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Dello Vicario e Michelini

Dello Vicario e Michelini

Leonardo Michelini e Giulio Marini

Leonardo Michelini e Giulio Marini

Francesca Vichi, Anna Maria Fausto, Raffaela Saraconi

Francesca Vichi, Anna Maria Fausto, Raffaela Saraconi

Saraconi, Michelini, Ricci

Saraconi, Michelini, Ricci

Ricci, Gai, Dello Vicario

Ricci, Gai, Dello Vicario

i sotterranei di palazzo Vico

i sotterranei di palazzo Vico

i sotterranei di palazzo Vico

i sotterranei di palazzo Vico

La presentazione dei Plus

La presentazione dei Plus

Viterbo – (g.f.) – Prossima fermata, i progetti Plus (fotogalleryslide).

Da valle Faul con gli ascensori, la cavea, al recupero di palazzo Vico, passando per via Genova e il Sacrario, i tredici milioni di euro d’iniziative su Viterbo, sono tornati al centro dell’attenzione con l’iniziativa organizzata all’incubatore Icult, a valle Faul, cuore degli interventi in programma.

Illustrati dal sindaco Michelini, gli assessori Saraconi e Ricci, i tecnici comunali Dello Vicario e Gai e preceduti da un giro esplorativo a bordo di bus rigorosamente elettrici, per una visita ai cantieri.

Amministratori presenti e passati, per una volta tutti se non sulla stessa barca, almeno sullo stesso mezzo.

Una festa. Cui non tutti hanno partecipato. Grande assente la regione Lazio, ente attraverso cui arrivano i finanziamenti.

Visivamente c’è ovunque, nei cartelli, nei depliant, a grande schermo. Il logo regionale è il grande protagonista. Solo quello, però. A rappresentare l’ente, della maggioranza non c’è nessuno.

L’unico in sala è il consigliere Daniele Sabatini, Ncd. Opposizione. Tutti gli altri, assenti.

A cominciare dal presidente Nicola Zingaretti, che era nella Tuscia, ma a Civita Castellana. Da lì sarebbe dovuto venire a Viterbo, invece è rientrato a Roma.

Non si sono visti nemmeno i consiglieri Enrico Panunzi e Riccardo Valentini, nonostante quest’ultimo sia stato salutato a inizio incontro.

Men che meno gli assessori. Dei parlamentari viterbesi, solo il cittadino – deputato Massimiliano Bernini, del Movimento 5 stelle. Presente, il presidente della provincia Meroi.

Non occorre essere fini osservatori politici per capire che tra comune e regione qualcosa non va.

Tutta colpa delle primarie Pd per la segreteria regionale, il cui dibattito si è spinto oltre il terreno della politica, chiamando in causa pure l’operato della regione nella Tuscia? O forse la vicenda rifiuti?

Fatto sta che i rapporti tra Michelini e Zingaretti negli ultimi giorni non sarebbero tra i migliori. C’è chi parla di una telefonata alcuni giorni fa tra i due, non finita benissimo.

In attesa di risolvere i problemi, a Viterbo ci si consola con i progetti del Plus.

Gli ascensori e la riqualificazione a valle Faul, la sistemazione della parte esterna di palazzo Vico, che riporterà alla luce le antiche piazze, collegando via del Pellegrini con piazza del Gesù, con la riqualificazione delle cantine per essere fruibili dai visitatori.

A via Genova un parcheggio urbano, mentre al Sacrario c’è la riqualificazione della pensilina dei bus.

Agli interventi materiali si aggiungono quelli legati al sostegno delle piccole e medie imprese, di carattere sociale e culturale e per una mobilità sostenibile.

Vedranno tutti la luce entro il 2015. Nel frattempo, sindaco e presidente della regione hanno tutto il tempo di riappacificarsi.


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13 febbraio, 2014

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