Viterbo – Dal 2 al 7 febbraio scorso si sono svolti, al comprensorio sciistico del Sestriere -Torino, famosa e apprezzata stazione di sport invernali, già sede delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, i XXV Giochi Nazionali Invernali, organizzati dallo Special Olympics Italia.
L’evento, cui hanno partecipato circa 200 atleti provenienti da tutta Italia (con ovvia prevalenza delle Regioni del Nord ma con una significativa presenza anche di Regioni dell’Italia centrale e meridionale, tra cui spiccava addirittura la Sicilia, oltre l’Umbria e, ovviamente, il Lazio) si è svolto grazie alla collaborazione della Regione Piemonte, della amministrazione provinciale e di quella comunale di Sestriere, ed ha coinvolto oltre 800 persone tra Tecnici, Volontari e Familiari degli atleti partecipanti.
Un’organizzazione impeccabile e tantissima buona volontà hanno dovuto però fare i conti con le condizioni metereologiche, veramente inclementi. Da domenica, infatti, fino a mercoledì una nevicata incessante (più di un metro di neve in 48 ore) ha reso veramente difficoltoso il regolare svolgimento delle gare e solo la tenacia degli organizzatori e l’incredibile coraggio dei ragazzi ha fatto si che i Giochi venissero portati a termine.
Poi, per fortuna la giornata di giovedì, caratterizzata da uno splendido sole, ha consentito di completare il programma e di agevolare il rientro a casa delle delegazioni, prima che venerdì ricominciasse una fortissima bufera di neve.
Viterbo, presentava ai giochi ben quattro atleti dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “Sorrisi che nuotano Eta Beta” di Viterbo onlus, risultando ancora una volta una delle Società più numerose provenienti da una città “non sciistica”, e confermando così una tradizione ormai consolidata di partecipazione anche nelle discipline invernali.
Il Campione mondiale Daniele Silvestri, reduce dalla vittoriosa spedizione coreana del 2013, oltre a Viviana Cozzani e Roberto Ricci nello sci alpino, e Martina Casagrande nella corsa con le racchette da neve, tutti ormai “veterani” della squadra, rappresentavano la compagine viterbese.
Purtroppo i Giochi non iniziavano subito nel migliore dei modi. L’atleta più atteso, il Campione Mondiale Daniele Silvestri, doveva rinunciare per un lieve malore e rientrare anticipatamente a Viterbo.
Privati del loro Capitano, gli atleti viterbesi non si perdevano comunque d’animo e riuscivano a distinguersi nella “nebbia” del Sestriere.
Il “la” veniva dato da Roberto Ricci nella gara di Slalom Gigante, svoltasi sotto un incredibile nevicata; facendo ricorso a tutte le Sue energie, Roberto riusciva ad effettuare due manche quasi perfette, risultando così primo della Sua categoria e conquistando una meritatissima medaglia d’oro.
Il giorno seguente era la volta di Viviana Cozzani che, dopo una caduta nello slalom gigante, anche questo svoltosi in condizioni proibitive, riusciva a conquistare una splendida medaglia d’argento nella discesa libera, confermandosi atleta di primissimo piano.
Infine Martina Casagrande, nella giornata di giovedì, finalmente sotto uno splendido sole riusciva a conquistare una meritata medaglia d’argento nella corsa con le racchette da neve, sulla distanza dei 50 metri.
Complessivamente quindi un bilancio più che positivo, nonostante il tempo inclemente, per una città che “non nasce con gli sci ai piedi”, e un importante stimolo per gli oltre 15 giovani atleti speciali che negli ultimi anni si sono avvicinati alle discipline invernali. Ma soprattutto, un giusto riconoscimento per l’importante lavoro svolto nel settore dai Maestri di Sci della Scuola “Tre Nevi” di Ovindoli (AQ), che da tanti anni, con professionalità, passione e tanta dolcezza, hanno “preso per mano” i ragazzi, portandoli a traguardi inizialmente impensabili.
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