Canino – Riceviamo e pubblichiamo – Il 25 febbraio si è svolta a Canino presso la sala comunale, un incontro tra il comitato locale Croce Rossa di Canino, Cellere, Ischia di Castro con i sndaci dei comuni limitrofi, Daniele Sabatini (consigliere regionale del Lazio) e i presidenti delle postazione Cri-Ares 118 di Viterbo, Orte e Civitella d’Agliano.
Il motivo di tale convocazione nasce dal fatto di voler esternare molte preoccupazioni per l’eventuale chiusura della postazione in oggetto.
“Umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontariato, unità e universalità”, questi sono i principi che nel 1994 hanno ispirato un gruppo di volontari a dare vita a quello che noi tutti oggi conosciamo come comitato locale Canino-Cellere-Ischia di Castro.
Vent’anni di servizio per aiutare la popolazione nei momenti di difficoltà, vent’anni di servizio costante nonostante tutte le difficoltà che durante il lungo percorso i volontari si sono trovati ad affrontare senza distogliere mai lo sguardo dall’obiettivo principale: prestare un’assistenza di qualità basata sulla competenza e soprattutto sull’umanità.
A partire dal 1 ottobre 2012 con grande difficoltà è stata accolta un’ulteriore sfida: affrontare un nuovo percorso, con la consapevolezza che ciò avrebbe comportato più sacrifici ed impegni, diventando così postazione Cri-Ares 118 di Canino, operativa h24, in maniera continuativa, impegnativa e costante con la presenza in sede di un Infermiere e due Volontari di Croce Rossa.
Durante l’anno 2013 sono stati effettuati 634 interventi dove l’8% è stato attribuito un codice rosso, il 58% giallo e il 34% verde. Ciò è stato reso possibile grazie alla presenza di 110 volontari, 5 infermieri in turnazione, con una percorrenza totale pari a 48.000 km.
I 634 interventi sono stati effettuati nei seguenti paesi: Canino (57%), Valentano (10.17%), Farnese (8%), Ischia di Castro (7%), Cellere (6.57%), Piansano (5%), Tessennano (2.70%), Arlena di Castro (2.19%), Tuscania (1.4%), Montalto di Castro (0.46%), Latera (0.31%), San Martino al Cimino (0.15%), Capodimonte (0.15%), Tarquinia (0.15%), Manciano (0.15%).
Sono quindi stati realizzati nel corso dell’anno 2013 una media di 2 soccorsi al giorno garantendo funzionalità, professionalità e servizio su tutto il territorio. La nostra è una realtà concreta, positiva che salvaguarda la tutela di tutti i cittadini.
“A nome del lavoro svolto, e dell’impegno preso dal 1994 ad oggi i volontari chiedono di poter continuare ad offrire questo servizio, per il bene della popolazione e di tutte le persone che si sono messe in discussione, nonostante tutte le controversie Politiche ed Economiche continuando a credere nella Croce Rossa!”, queste le parole esternate dai Volontari durante l’incontro, affinché la postazione possa continuare ad essere operativa.
I volontari Cri di Canino
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