Roma – Il Consiglio regionale, presieduto da Daniele Leodori (Pd), ha approvato cinque articoli (uno, due, tre, sei e sette) della proposta di legge di iniziativa referendaria sulla tutela e la gestione dell’acqua pubblica.
La seduta è stata sospesa all’una di notte, dopo una lunga seduta iniziata a mezzogiorno, che ha portato a un accordo di massima fra la maggioranza, l’opposizione del M5S e i rappresentanti dei cittadini che hanno proposto il provvedimento. L’accordo prevede un numero limitato di emendamenti tesi, come ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Fabio Refrigeri, a “garantire la costituzionalità della legge”.
Gli articoli approvati riguardano i principi generali, la tutela e la pianificazione, il governo pubblico del ciclo integrato dell’acqua, la creazione di un fondo regionale per la “ripubblicizzazione” dell’acqua. La seduta riprenderà lunedì 17 alle 11.
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