Civita Castellana – L’amministrazione comunale di Civita Castellana informa che si possono presentare fino al 26 marzo le domande per il centro Alzheimer.
I destinatari dell’intervento sono i cittadini residenti nei comuni del distretto VT5 in possesso della diagnosi della patologia di Alzheimer certificata dai centri Uva e della richiesta di invio al centro diurno da parte dell’Uva
“Anche questa struttura dedicata ai malati di Alzheimer, per la quale si prevede l’attivazione nella seconda metà di aprile, va a completare un percorso sociale rispetto alla popolazione più fragile e che ha più necessità di attenzione come sono i malati di Alzheimer e le famiglie che si prendono cura di loro – ha spiegato l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Civita Castellana, Letizia Gasperini –. Questo centro diurno, che sarà aperto per tre giorni a settimana dalle 9.30 alle 16.30 potrà alleggerire molto i familiari dei malati, che torneranno a condurre una vita più regolare, oltre che i malati stessi che verranno seguiti da un operatore e un educatore”.
Il centro diurno Alzheimer potrà accogliere fino a 10 utenti di tutto il distretto Vt5 ed è finanziato dalla Regione Lazio.
Il centro verrà collocato in via Archimede, in località Prataroni, presso la struttura inizialmente realizzata per ospitare l’asilo nido della zona industriale e che ora è stata convertita per ospitare il centro.
La domanda per accedere all’intervento dovrà essere presentata all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, ubicato in Via SS. Marciano e Giovanni 4/6, negli orari di apertura al pubblico del paziente, dalla persona interessata o da familiare/tutore/curatore/amministratore di sostegno, e dovrà essere redatta sul modello appositamente predisposto, disponibile presso il suddetto ufficio comunale e sul sito web del comune.
Alla domanda, correttamente compilata in ogni sua parte, deve essere allegata la seguente documentazione: valutazione dell’Uva (Unità valutativa Alzheimer); richiesta di invio al Centro Diurno da parte dell’Uva; copia del decreto di nomina a tutore/curatore/amministratore di sostegno (se ricorre il caso); copia di documento in corso di validità e del codice fiscale del richiedente (se diverso dall’interessato); copia di documento in corso di validità e della tessera sanitaria dell’interessato.
I Comuni di residenza, scaduto il termine di presentazione, dovranno provvedere ad inoltrare le domande al Comune capofila.
Il centro diurno prevede prioritariamente la afferenza di soggetti con patologia lieve o medio-lieve o per i quali l’insorgenza della patologia è avvenuta prematuramente, con disturbi comportamentali iniziali, in grado di giovarsi di attività e riabilitazione cognitiva per mantenere più a lungo l’autonomia.
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