Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Comune - Registro coppie di fatto - Chiara Frontini spiega le ragione che l'hanno portata a votare il regolamento

“Ci siamo espressi contro la discriminazione”

Condividi la notizia:

Chiara Frontini

Chiara Frontini 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Abbiamo già avuto modo di sottolineare quanto il dibattito sul registro delle coppie di fatto si sia svolto in un clima teso, dove i dogmi hanno prevalso sulla sostanza e i preconcetti sulla ragione.

Quindi vogliamo fissare dei punti fermi.

Primo: Viterbo2020 è un movimento civico. Scevro e lontano dalle ideologie. Nuovo e innovativo. Viterbo 2020 non è né di destra, né di sinistra, né di centro, noi siamo civici.

Viterbesi, post-ideologici, esclusivamente civici.

Quindi come movimento civico non potevamo non esprimerci su un qualcosa che attiene alla vita quotidiana dei cittadini. Certo, non tutti i cittadini, ma pur sempre cittadini.

Secondo: L’istituzione del registro delle coppie di fatto non era nel nostro programma elettorale. Per questo sarebbe stato molto più facile non prendere una posizione, magari lavandosene le mani come Ponzio Pilato. Ma, e oso affermare, da cattolica, “viva Dio!”, io non sono Ponzio Pilato. Quindi ci siamo confrontati, abbiamo attivato un meccanismo di consultazione partecipativa. Questo perché Viterbo 2020 non usa come metro di decisione il bilancino elettorale, a maggior ragione quando si ha a che fare con la vita delle persone.

Perciò ci siamo espressi.

Ci siamo espressi perché con l’approvazione del registro delle coppie di fatto non abbiamo negato alcun diritto ad alcun cittadino, né di aver equiparato le coppie di fatto alla famiglia.

Ci siamo espressi per non chiudere gli occhi di fronte a un fatto sociale che esiste e che, responsabilmente, da amministratori dovevamo affrontare. Inutile rispolverare le ideologie o mettere il capo sotto la sabbia: per questo abbiamo proposto degli emendamenti ad un testo di certo non perfetto, per migliorarlo e renderlo più efficace. E se mai dovessimo accorgerci che il registro rappresenta solo una bandiera ideologica, saremo noi i primi a denunciarlo.

Ci siamo espressi contro il precariato, perché le coppie di fatto sono spesso giovani a cui regalie e corruzione della I e II Repubblica hanno rubato stabilità e futuro: precariato lavorativo, precariato economico, precariato abitativo che conducono, a volte, a precariato negli affetti.

Ci siamo espressi contro la discriminazione per poter dire alla compagna di Emanuela Dei che non c’è odio nei suoi confronti. Per poter fermare, forse, un altro cappio al collo o un altro salto nel vuoto di un giovane ventenne emarginato perché omosessuale. Perché non saremo complici del silenzio, perché anche noi abbiamo una coscienza a cui rendere conto.

Tutto qui. E come sempre noi ci mettiamo la faccia e a testa alta rendiamo conto ai cittadini Viterbesi delle motivazioni che ci hanno portato a scegliere.

 Chiara Frontini
Consigliere comunale movimento civico Viterbo 2020

 


Condividi la notizia:
31 marzo, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/