Sutri – Sutri rimane a secco.
Quattro giorni senz’acqua per molti abitanti che vivono in particolare nella zona delle nuove case popolari. La rottura della pompa a un pozzo il cui nome è tutto un programma, pozzo della iella, ha provocato disagi a non finire per i cittadini. Con conseguente protesta, che ha seguito la via classica del passaparola, amplificata dai social network.
Dalle 22 di sabato scorso niente più acqua. Nonostante le rassicurazioni, passa tutta la domenica senza che il problema sia risolto.
Solo nel pomeriggio festivo un paio di autobotti hanno rifornito i cittadini, ma di acqua non potabile.
Lunedì nel tardo pomeriggio l’impianto di pompaggio è stato sostituito, ma la situazione non è cambiata. Nella nuova zona Peep, dove vivono circa una novantina di famiglie, in via Monte del Sole, nella zona delle case popolari, in cui ce ne saranno circa altre 35, sono rimaste a secco.
Ma anche altre zone hanno subito il disagio idrico, come via Giovanni XXIII, via Monte Mirabile, via Condotti. Quelli più fortunati, in alcune parti di queste vie, specie ai piani bassi, hanno cominciato a rivedere scorrere acqua dai rubinetti. Tutti gli altri ancora no. In particolare alla nuova zona Peep ancora oggi aspettano.
Facile immaginare come a Sutri siano tutt’altro che contenti. Anche perché chi vive in queste zone non è nuovo a problemi del genere. Quando c’è un’interruzione idrica difficilmente si risolve in breve tempo.
L’amministrazione comunale è diventata il bersaglio della protesta. Su Facebook c’è chi chiede di comprare una pompa d’emergenza e chi spiega come sia inutile lamentarsi: “Se non abbiamo l’acqua, abbiamo il più bel sottopasso d’Italia”.
Sotto accusa la scarsa informazione data alla popolazione. Sul sito del comune, nemmeno una parola del problema. Acqua in bocca.
Giuseppe Ferlicca
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY