Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Non invidio il segretario Egidi. Nel suo ruolo di segretario provinciale del Pd, dimostrandosi rispettoso degli ordini di scuderia, in modo stoico e davvero coraggioso ha tentato di difendere l’indifendibile, esaltando il (non) operato del centrosinistra.
Il risultato, purtroppo per lui, è stato molto fragile, al limite del tragicomico. E se avevamo ancora qualche perplessità, dopo la sua intervista abbiamo fugato ogni minimo dubbio.
La realtà vede un pd scosso dal post primarie, dove ognuno dice la sua, in modo disorganico e incoerente. Purtroppo però, a fare le spese di tale frammentazione è il nostro territorio, in particolare sulla questione rifiuti. Su tale argomento, continuiamo a pagare la mancata programmazione di Zingaretti e dell’assessore Civita, che nei giorni scorsi è venuto a Viterbo per dirci, in sintesi, che la Tuscia continuerà a ricevere i rifiuti di quei comuni della provincia romana che prima conferivano a Cupinoro, ora chiuso. L’assessore regionale, nonostante la difesa sterile di Egidi, ha dimostrato ancora una volta come l’amministrazione Zingaretti sia in balia degli eventi, senza una pianificazione, parlando solo ed esclusivamente al futuro.
E il presente, con buona pace di Egidi e di Civita, evidenzia invece che “continueranno ad arrivare i rifiuti dalla provincia di Roma”. Provare a difendere tutto questo risulta davvero un esercizio di retorica stucchevole e irrispettoso delle intelligenze dei nostri concittadini.
Daniele Sabatini
consigliere di Nuovo Centrodestra della regione Lazio
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