Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Canino - Lo ha annunciato il deputato Pd Alessandro Mazzoli insieme alla collega Terrosi e al consigliere Panunzi

“Novità in arrivo per smaltimento di potature e acque reflue di frantoi”

Condividi la notizia:

Il convegno a Canino

Il convegno a Canino

Il convegno a Canino

Il convegno a Canino

Canino – Riceviamo e pubblichiamo – “Un aiuto alle imprese e a chi cerca lavoro. Il pacchetto di misure varato il 12 marzo dal consiglio dei ministri e che ora passerà al vaglio del Parlamento può rappresentare per il nostro Paese il motore del recupero”.

Lo ha detto Alessandro Mazzoli, deputato del Pd e membro della commissione Ambiente della Camera dei deputati, partecipando all’assemblea “Parliamo di…. agricoltura, ambiente, lavoro”, organizzata a Canino dal locale circolo del partito. Il parlamentare ha anche annunciato novità in arrivo per l’agricoltura grazie al collegato ambientale alla legge di stabilità, ora in fase di discussione.

“Il provvedimento – ha dichiarato – prevede due misure cruciali: riguardo agli scarichi di acque reflue, equipara l’attività dei frantoi oleari alle utenze domestiche (e non a quelle industriali). Quindi, i frantoi per scaricare non dovranno pagare di più né chiedere l’autorizzazione al Comune di competenza. Inoltre, per gli scarti agricoli e le potature si delega ai Comuni l’emissione di un’ordinanza per stabilire aree e tempi per bruciarli. Decade quindi l’equiparazione ai rifiuti speciali”.

Mazzoli ha poi ricordato alcune delle ultime decisioni del Governo Renzi. “L’iniziativa di sbloccare 3,5 miliardi di euro sull’edilizia scolastica con una lettera inviata ai sindaci per chiedere di segnalare un istituto all’interno del comune è – ha spiegato – un modo concreto di affrontare l’emergenza sicurezza nelle scuole dei nostri ragazzi e bambini”. Mazzoli ha anche detto che il governo Letta aveva previsto alcune centinaia di migliaia di euro contro il dissesto idrogeologico, aumentati dal presidente Matteo Renzi fino a un miliardo e mezzo di euro. “La manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade e dei corsi d’acqua – ha detto Mazzoli – è cruciale per prevenire alluvioni”.

Altri segnali concreti riguardano lo sblocco dei pagamenti della pubblica amministrazione, di cui il Governo sta accelerando l’iter. “I 10 milioni di lavoratori italiani che guadagnano fino a 1500 euro al mese – ha continuato il deputato – riceveranno circa 80 euro mensili in busta paga. E’ poi in discussione il job acts che prevede un decreto per la semplificazione dell’apprendistato e sulla facilitazione all’utilizzo dei contratti a termini, prorogabili per 36 mesi, insieme a un disegno di legge sugli ammortizzatori sociali”.

In materia di ambiente, Mazzoli ha ribadito l’utilità di due misure decise da Letta e prorogate da Renzi: incentivi sull’efficienza e il risparmio energetico, insieme a quelli sulla ristrutturazione edilizia. Da maggio dello scorso anno sino a fine 2013, le misure hanno mobilitato risorse pari a 19miliardi di euro, spesi da privati o enti che hanno ristrutturato edifici e reso più efficienti strutture pubbliche.

Della nuova programmazione agricola comunitaria ha parlato la deputata Alessandra Terrosi, membro della commissione Agricoltura. “Nei giorni scorsi abbiamo incontrato il ministero per dare – ha spiegato Terrosi – l’indirizzo del Parlamento sulla Pac. Abbiamo discusso su come si realizzerà l’allineamento dei premi a livello nazionale e tra Stati membri. Entro il 15 maggio si deciderà, probabilmente con un allineamento dei premi tra le diverse regioni. Va ridefinita la figura dell’agricoltore attivo. C’è poi il capitolo degli aiuti accoppiati. La commissione europea sinora si è espressa a favore di tre settori: olivicoltura, bovini e ovini da carne. Settori che riguardano da vicino Canino”.

Il consigliere Enrico Panunzi, presidente della commissione Ambiente della Regione Lazio, ha detto: “Servono maggiori momenti di confronto su queste tematiche specifiche. Sono anche l’occasione per fare il punto sul nostro impegno in Regione. Ebbene – ha dichiarato – sui bandi europei ci siamo concentrati recuperando circa 500milioni di euro che senza progettazione sarebbero andati persi. Abbiamo accorpato le società tagliando i membri delle società pubbliche e ridotto ulteriormente i costi della politica, dimezzando i dirigenti regionali ed eliminando i capidipartimento”.

Sono intervenuti anche Gianmarco Fagiani, coordinatore del circolo Pd caninese e Manuela Benedetti vicesegretario del Pd provinciale. Un saluto è stato portato anche dal sindaco Mauro Pucci.

Ufficio stampa Alessandro Mazzoli


Condividi la notizia:
25 marzo, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/