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Viterbo - Comune - Lo annuncia la promotrice della petizione Maria Chiara Brenciaglia dopo l'incontro con le assessore

Parchi in sicurezza entro maggio

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Il parco giochi di via Carlo Cattaneo

Il parco giochi di via Carlo Cattaneo 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In seguito al primo incontro del 26 febbraio, il 19 marzo una delegazione di cittadini sottoscrittori della “Petizione di iniziativa cittadina per il recupero, la valorizzazione e la riqualificazione degli spazi verdi e parchi gioco della città di Viterbo” ha nuovamente incontrato l’assessora ai Lavori pubblici Raffaella Saraconi e l’assessora alla Valorizzazione dell’Ambiente e dei parchi Raffaella Valeri.

Come stabilito a termine della prima riunione, l’amministrazione ha dato incarico ad una ditta affinché provveda alla messa in sicurezza dei parchi gioco della città (punto 2 della petizione), operazione che, ci è stato garantito, sarà portata a compimento entro la fine del mese di maggio.

L’ufficio competente al Verde pubblico sta inoltre lavorando alla mappatura dei parchi e delle aree verdi della città (punto 1 della petizione), con l’intento ultimo da parte dell’amministrazione di individuare almeno un’area per quartiere da dedicare a parco, provvedendo se necessario al recupero, la valorizzazione e la riqualificazione dello spazio verde. A tal proposito le assessore hanno espresso la volontà, come proposto dalla petizione stessa (punto 11), di voler procedere all’assegnazione di tali aree ad associazioni o comitati di quartiere che ne volessero richiedere la gestione.

L’assessora Valeri ha poi illustrato il progetto orti didattici, per la riqualificazione degli spazi verdi all’interno dei complessi scolastici, e degli orti urbani, auspicando anche qui il contributo ed il coinvolgimento delle associazioni.

Grande preoccupazione è stata invece espressa dall’amministrazione per quanto riguarda la gestione del verde pubblico (potature e sfalcio). L’appalto infatti è scaduto e mancano le risorse per una nuova attribuzione. Ciò comporterà l’impossibilità di intervenire tempestivamente ad inizio stagione alla rimessa in sesto dei parchi. A tal proposito abbiamo chiesto di poter rimodulare le 516 ore annue, o parte di queste, proposte dalla Viterbo Ambiente per le attività di sfalcio e potatura e contenute nell’offerta tecnica (fascicolo 2 punto 14 “manutenzione aree verdi e spazi liberi” del capitolato speciale d’appalto).

Si è discusso in maniera marginale della situazione dell’area verde di via della Biga di Castro, che ci riserviamo di affrontare in maniera più completa ed esaustiva in un incontro successivo. L’assessora Saraconi ha però garantito che saranno salvaguardate le querce ivi persistenti (3 di numero).

In ultimo è stata confermata la volontà di realizzare nel quartiere Santa Barbara un parco giochi anche accessibile ai diversamente abili. Questo grazie ad una collaborazione tra l’amministrazione e la scuola sottoufficiali del’esercito (come già accaduto per il giardino della solidarietà e del sorriso di via Cattaneo). A tal proposito abbiamo dato piena disponibilità affinché questo possa diventare il progetto pilota per l’inizio della collaborazione tra amministratori, esercito e cittadini. Siamo fiduciosi in una risposta positiva da parte dei diretti interessati, poiché crediamo che questa rappresenti l’occasione giusta per iniziare un percorso condiviso e partecipato.

Il prossimo incontro è stato fissato per il giorno 4 giugno alle ore 10.

Per conto dei promotori della petizione

Maria Chiara Brenciaglia
una mamma, una cittadina, una donna


La petizione intende impegnare l’Amministrazione a:

1. Mappare e censire tutte le aree verdi e parchi gioco di Viterbo (comprese le frazioni);

2. rimuovere le strutture e i giochi pericolosi e non a norma e riparare quelli ancora recuperabili;

3. istituire il servizio chiamato “sms salva parco”;

4. prevedere pulizia, manutenzione e controllo giornalieri dei parchi gioco almeno nel periodo aprile-ottobre;

5. istallare una segnaletica all’ingresso di tutti i parchi o aree verdi;

6. istituire un tavolo permanente di consultazione per il recupero, la valorizzazione e la riqualificazione dei parchi e delle aree verdi, affinché si giunga alla realizzazione di progetti partecipati, con l’obiettivo di impiegare al meglio le risorse economiche del Comune e dei cittadini secondo criteri di fattibilità, funzionalità e efficienza;

7. approvare un progetto scolastico per le scuole elementari e medie che analizzi e studi le possibilità di recupero, valorizzazione e riqualificazione dei parchi gioco situati nelle aree limitrofe a ciascun edificio scolastico; educhi e sensibilizzi al rispetto e a un utilizzo responsabile delle attrezzature e delle aree;

8. individuare almeno: • 1 parco gioco (nel caso di frazione di Viterbo); • 3 (nel caso di Viterbo città) parchi gioco accessibili e usufruibili per i diversamente abili;

9. istallare sul perimetro dei parchi gioco e delle aree verdi cestini per il conferimento delle deiezioni canine;

10. delimitare fisicamente le aree giochi dalle circostanti aree e suddividerle per fasce d’età di riferimento;

11. considerare la possibilità di dare in gestione le aree verdi e i parchi gioco ad associazioni di quartiere, sportive, culturali, o soggetti privati che gestiscano per conto del Comune;

12. che si agisca per attuare e realizzare i punti dall’1 all’11 in tempi ragionevolmente rapidi e non superiori ai 12 mesi a partire dal mese di novembre 2013.


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22 marzo, 2014

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