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Montalto di Castro - L'assessore Sacconi: "Un progetto che sta crescendo in modo esponenziale"

Santi Patroni Quirino e Candido, in migliaia alla processione

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Processione santi patroni Quirino e Candido

Processione santi patroni Quirino e Candido

Processione santi patroni Quirino e Candido
Processione santi patroni Quirino e Candido
Processione santi patroni Quirino e Candido
Processione santi patroni Quirino e Candido
Processione santi patroni Quirino e Candido
Processione santi patroni Quirino e Candido

Montalto di Castro – Oltre 2mila persone domenica scorsa alla celebrazione dei santi patroni, Quirino e Candido.

L’evento, organizzato dall’assessorato alla cultura, in collaborazione con le parrocchie di Santa Maria Assunta, Gesù Eucaristico, le associazioni locali e le contrade di Montalto, e con il contributo dell’assessorato alla cultura della Regione Lazio, ha ottenuto i risultati previsti dagli organizzatori: tantissima gente con lo spirito di far rivivere il proprio paese attraverso la rievocazione di storie passate.

La manifestazione è iniziata sabato mattina in piazza Felice Guglielmi dove si sono svolti i giochi di una volta per bambini di tutte le età.

Nel pomeriggio, presso il complesso monumentale san Sisto, si è svolto “Il sole di Sebaste, il martirio dei Santi Quirino e Candido”, un incontro sulle origini e sulla storia dei due martiri con successiva inaugurazione della mostra “Almanacco del 1914”.

Domenica è stata la volta della processione in onore dei patroni, iniziata nella chiesa Santa Maria Assunta che ha sfilato nelle vie e nelle piazze di Montalto.

Oltre cento i figuranti tra: legionari romani, cortigiani, ecclesiastici e principi medievali coordinati dal comitato delle contrade. Tra loro anche i cavalli dell’associazione Cavalieri di Vulci, con l’esibizione del gruppo sbandieratori di San Gemini e il concerto dell’associazione bandistico musicale di Valentano.

L’appuntamento è poi terminato nella chiesa di Santa Maria Assunta con la solenne celebrazione eucaristica.

“Il culto del Santo Patrono – afferma l’assessore alla cultura, Eleonora Sacconi – è un elemento di vera e propria identità comunitaria, una sintesi della vita sociale della collettività. L’otto e il nove marzo scorsi abbiamo avuto l’opportunità di veder partecipare molte persone all’organizzazione di questo evento. Evento in cui la fascia dei più giovani è stata protagonista. Compito di chi amministra è quello di gettare le basi per un programma identitario che punti ad aggregare le persone, a migliorare la convivenza sociale e il senso civico.

Credo che questo sia un buon inizio – conclude Sacconi – ed il ringraziamento va a tutti coloro che hanno creduto in questo meraviglioso progetto che nel suo secondo anno è cresciuto in modo esponenziale coinvolgendo tutti i cittadini”.

Comune di Montalto di Castro


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10 marzo, 2014

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