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Tarquinia - Il comitato per il diritto alla mobilità continua la sua battaglia sull'Aurelia

“Tirrenica, non abbasseremo la guardia”

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Lo striscione del comitato per la mobilità di Tarquinia

Lo striscione del comitato per la mobilità di Tarquinia

Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – Non abbassiamo la guardia! Il presidio del comitato per il diritto alla mobilità di Tarquinia continua a rimanere vigile sulla chiusura della strada Melledra Farnesiana e programma i prossimi appuntamenti pubblici.

Il presidio rimarrà ancora attivo cambiando soltanto le modalità, ma ora è il momento di raccogliere i frutti di tanti sacrifici e concentrare le energie di tutti affinché le istituzioni e la Sat prendano finalmente e seriamente in considerazione le nostre legittime richieste. Qualora queste vengano ancora una volta ignorate e se la Sat deciderà di chiudere il nostro accesso alla Aurelia senza un’alternativa accettabile saremo pronti a tornare in presidio permanente.

Il cronoprogramma della Sat, anche se non sufficientemente chiaro, dichiara infatti che entro tre mesi chiuderà le uscite a raso nel tratto interessato dal Fiume Mignone. Lo ribadisce con l’ordinanza n. 301 emessa il 28 Febbraio, dove descrive le fasi di riduzione della carreggiata all’altezza del viadotto del Fiume Mignone in favore di quella carreggiata nord dell’ autostrada che una volta realizzata decreterà la chiusura degli accessi alla Farnesiana, Pian Boaro, Pian degli Organi.

Questo modo di gestire il cantiere è inaccettabile e chiederemo ancora una volta che la prefettura di Viterbo valuti se ci siano le necessarie garanzie di sicurezza per i residenti e tutti gli utenti della Aurelia.

I lavori vanno avanti e non fanno che confermare la noncuranza di SAT nei confronti dei residenti che, se da una parte incassano la progettazione del ponte alternativo, dall’altra non hanno ancora certezze sui tempi di realizzazione. Questa la ragione per la quale la protesta deve continuare.

La Sat dal canto suo non dimostra certo collaborazione e trasparenza, rifiutandosi di fornire le copie della documentazione delle variante al progetto per il Lotto 6A, 6B e 5A (Pescia Romana- Ansedonia). Le copie originali acquisite nei giorni scorsi sono state ottenute grazie all’accesso agli atti rivolto alla Regione Lazio, che ha consentito al Comitato di accedere alle planimetrie, anche se non ha comunque fornito l’intera documentazione.

Dal 10 febbraio, data di pubblicazione del progetto di variante, il Comitato è stato contattato da tantissimi cittadini anche dal Comune di Montalto di Castro e di Capalbio che hanno saputo solo ora delle varianti di progetto. A questo siamo arrivati: un Comitato di cittadini informa laddove le Istituzioni non lo fanno. Nessuno infatti costringe SAT a pubblicare il progetto sul suo sito web; nessuno, nemmeno il Comune di Tarquinia, ha reso pubblica la documentazione tanto attesa.

La possibilità di presentare osservazioni al progetto di variante riferito al Lotto 6A scadrà il 9 Aprile e fino a quel giorno il Comitato per il Diritto alla Mobilità di Tarquinia porterà il messaggio del “Ponte ora” all’attenzione di tutte le istituzioni coinvolte, a cominciare dalla SatT.

Continuerà inoltre la tournee del Flash Mob del “Ponte per Tarquinia ora” che ieri è apparso in occasione dei carri allegorici di Tarquinia, riscuotendo applausi e centinaia di foto dal pubblico presente lungo la sfilata.

Comitato per il diritto alla mobilità di Tarquinia


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10 marzo, 2014

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