Orte – A Orte arrivano le Iene.
Sotto la lente d’ingrandimento della trasmissione in onda su Italia 1, i Velo ok, scatoloni arancioni ai bordi delle strade che dovrebbero essere autovelox, ma che in realtà non lo sono.
Ieri sera è andato in onda il servizio della iena Mauro Casciari, arrivato nella cittadina guidata dal sindaco Primieri, perché ha un primato tutto suo: è quella con il maggior numero di Velo ok in Italia, in rapporto al numero d’abitanti.
Il comune ne ha acquistati trenta e li ha sparsi su tutto il territorio.
Secondo quanto hanno appurato quelli delle Iene, i Velo ok non sono omologati e non possono essere utilizzati come segnaletica.
L’unico impiego è che contengano all’interno i misuratori di velocità. Che però a Orte non sono stati mai inseriti.
Con il rischio di produrre l’effetto opposto a quello desiderato: non più un deterrente per chi ha il piede pesante sull’acceleratore, perché una volta capito che non segnalano nulla, gli automobilisti indisciplinati ne possono approfittare.
E l’investimento si rivela inutile. Nel caso specifico, 86.212 euro. In pratica 2800 euro l’uno. “Non ci sono i soldi per rifare la segnaletica stradale – spiega Casciari – e nemmeno per le buche, ma si spendo per comprare questi scatoloni arancioni”.
Le Iene hanno cercato il sindaco Primieri, che quel giorno non era in comune, ma sono riusciti a rintracciarlo comunque.
“Sono stati acquistati con un finanziamento regionale – ha detto Primieri – servono come deterrente”. Adesso che tutti lo sanno, un po’ meno.
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