Viterbo – (g.f.) – Mercoledì non è il giorno dei registri. Tanto meno per quelli delle coppie di fatto.
In consiglio comunale l’argomento doveva essere al primo punto, ma la discussione è stata rinviata a domani, alla prossima seduta di consiglio, in programma nel pomeriggio.
La matematica consiglia di soprassedere alla discussione. Fatti due conti, nella maggioranza alcune assenze fra quelli che avrebbero votato a favore del registro, sono assenti. Meglio rinviare.
Per ragioni di lavoro manca pure il capogruppo Pd Francesco Serra, fra i promotori dell’iniziativa, ma anche Boco, Frittelli e Bizzarri e pure Paolo Moricoli (Sel), malato.
Voti decisivi, si è deciso di rinviare.
Ma la maggioranza non ha nemmeno i numeri per cominciare la seduta, a causa delle assenze. Quindi l’opposizione esce e il primo appello salta.
Anche al secondo appello la maggioranza non ha i numeri e il consiglio salta. Non una bella prova per il centrosinistra, in una seduta convocata al di fuori dei canonici giorni, martedì e giovedì.
Al secondo appello il numero di consiglieri che rispondo dai banchi del centrosinistra è addirittura inferiore al primo. Qualcuno si è attardato al bar in piazza. Nessuno gliene fa una colpa, comunque non sarebbero bastati a garantire il numero legale.
Con lo sciogliete le righe, arriva la convocazione del presidente Filippo Rossi ai capigruppo per stabilire le nuove sedute. Quella di domani, infatti, essendo in prosecuzione rispetto a quella odierna, saltata, è automaticamente annullata. Va riconvocata, ma per domani pomeriggio non ci sono problemi.
Se le notifiche ai consiglieri avvenissero ancora tramite il messo notificatore, non ci sarebbero stati i tempi, ma con la posta elettronica certificata i tempi si accorciano e non è detto, però, che domani ne beneficeranno le coppie di fatto. C’è sempre da discutere la revoca del bando per il cimitero di Grotte santo Stefano.
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