Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Stamattina la visita del segretario Ugl polizia penitenziaria al carcere Mammagialla

Moretti: “Più fondi e strutture per il benessere degli agenti”

Condividi la notizia:

Da sinistra Giuseppe Moretti, segretario nazionale Ugl Polizia penitenziaria e Margherita De Cesare, segretario provinciale Ugl

Da sinistra Giuseppe Moretti, segretario nazionale Ugl Polizia penitenziaria e Margherita De Cesare, segretario provinciale Ugl 

Viterbo – Fa tappa al carcere Mammagialla il tour del segretario generale Ugl polizia penitenziaria Giuseppe Moretti.

Dopo i carceri di Milano e Torino il segretario è arrivato questa mattina alle 11.15 a Viterbo. L’obiettivo della visita è quello di capire le reali condizioni di lavoro degli agenti che operano nel penitenziario viterbese e cercare di sensibilizzare le istituzioni.  Il segretario e una delegazione Ugl durante la giornata incontreranno il personale, gli esponenti dell’amministrazione e delle istituzioni locali per verificare ed analizzare le problematiche lavorative e gli aspetti socio-economici.

“Vogliamo sensibilizzare le istituzioni su quelli che l’ex ministro Severini ha definito eroi silenziosi – dice Moretti appena arrivato a Viterbo -. Oggi siamo qui insieme a Paideia, associazione culturale senza fini di lucro, centrata sulla promozione del benessere lavorativo e la prevenzione dello stress lavoro-correlato per firmare un protocollo per l’apertura di un centro di ascolto per la polizia penitenziaria. Le istituzioni troppo spesso pensano al reinserimento del detenuti tralasciando il benessere degli agenti penitenziari. Invece per il recpero dei detenuti è fondamentale che chi lavoro con loro sia in buone condizioni”.

Il segretario Moretti dopo aver fatto visita al carcere si fermerà a Viterbo per il convegno, organizzato insieme a Paideia, sul benessere psichico, fisico della polizia penitenziaria. Interverranno, neurochirurgi, psicologi e avvocati.

“Qui a Viterbo, come in altri istituti penitenziari, mancano strutture per il personale – dice ancora il segretario generale Ugl – , i locali sono angusti e gli agenti non riescono mai a scrollarsi delle pressioni interne. Insisteremo affinche le istituzioni facciano qualcosa, e chiederemo fondi sia per la ristruttuzionione delle caserme che per i posti di servizio.

La campagna di sensibilizzazione intrapresa dalla nostra organizzazione – die infine Moretti – dimostra chiaramente la necessità, specie dopo gli ennesimi tragici eventi, di porre in essere concrete iniziative progettuali con l’obiettivo di offrire al personale, anche attraverso la costruzione di appositi spazi al riparo dalla frenetica quotidianità penitenziaria, opportunità di confronto ed occasioni di riflessione sui gravi danni psico-fisici prodotti dallo stress da lavoro”.

“Un primo risultato – conclude il sindacalista -, frutto della nostra tenacia e del nostro impegno è stato raggiunto, atteso che il Dipartimento si è visto costretto ad avviare una campagna di monitoraggio sullo stato del benessere del personale di Polizia Penitenziaria. Questo rappresenta un parziale successo ma non è la vittoria definitiva che, con tenacia, continueremo a perseguire nel segno di quel cambiamento possibile che non può e non deve più aspettare”.


Condividi la notizia:
17 marzo, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/