Viterbo – “Aiutatemi a ritrovare mio marito”.
E’ accorato l’appello di Rosanna Cesari, la moglie di Marco Vento, l’imprenditore 46enne di Pescia Romana scomparso a Pisa un anno fa. Vento era andato in Toscana a far visita alla moglie all’ospedale di Cisanello dove era ricoverata.
Insieme alla lettera postata sul profilo Facebook della sorella e del figlio, Rosanna diffonde anche una foto di come Vento potrebbe essere oggi a distanza di un anno.
“Potrebbe essere così – scrive -. Ho bisogno di nuovo del vostro grande aiuto. E’ passato un lunghissimo ed interminabile anno da quando Marco, mio marito, scomparve nel nulla su quel dannato Ponte delle Bocchette in prossimità dell’pspedale Cisanello a Pisa, dove io, in quel momento ero attualmente ricoverata per accertamenti.
Marco, nell’ultimo periodo aveva accumulato molto stress per diversi motivi, e, in quel periodo era molto preoccupato per il mio stato di salute, tanto che, la sera prima era stato visto in pronto soccorso a Pisa, (nello stesso Ospedale dove ero ricoverata io) perché si era sentito male. Gli avevano riferito che aveva avuto una piccola ischemia e che volevano ricoverarlo, ma lui si rifiutò”.
Quindi la descrizione della scomparsa. “La mattina dell’otto marzo 2013 – racconta ancora Rossana – , quando seppe che io non sarei uscita dall’ospedale, si allontanò, e di lui, da quel momento non abbiamo saputo più nulla. L’auto fu ritrovata sul Ponte delle Bocchette… e di lui nulla, nessuna traccia, come se in quel momento si fosse volatilizzato. Era l’8 marzo 2013… una data, da allora, minuto dopo minuto, ora dopo ora, giorno dopo giorno, che ha cominciato a segnare la nostra lunga e indescrivibile sofferenza!!!”.
Subito sono scattati gli accertamenti delle forze dell’ordine. “Iniziarono subito, per lunghi e interminabili giorni senza interruzione, battendo il fiume Arno in tutti i sensi, la costa a mare e in tutte le isole circostanti e contemporaneamente a terra in tutte le aree limitrofe. Ma, di Marco nulla!! In seguito, continuarono le ricerche sia da parte delle forze dell’ordine, sia da parte nostra che, attraverso segnalazioni che ci fornirono delle persone che abitavano e percorrevano le zone circostanti a Pisa, ci portarono a battere per giorni e giorni, palmo a palmo, tutte le zone da Madonna dell’Acqua, Migliarino, Torre del Lago fino a Viareggio”.
Piccole speranze nelle segnalazioni che giungevano durante le ricerche. “Le prime segnalazioni ci sembrarono molto veritiere e, quindi la speranza, di averlo già trovato. Poi, alla fine, siamo arrivati alla persona sbagliata. E’ stato, ve lo assicuro, veramente terribile!!! Da allora…. prima giugno, poi a ottobre, sono riprese le ricerche nel fiume Arno… nel frattempo anche nella zona costiera, le isole e a terra, le ricerche non vennero mai trascurate. Ma di Marco ancora nulla! La speranza che sia vivo e che possa essere vagante in giro… cresce in modo vertiginoso. Magari privo di memoria!”.
Quindi la moglie prova a ipotizzare i motivi della scomparsa. “Marco, non si sarebbe mai allontanato dalla sua famiglia (che ama più dell’anima) senza un motivo! Il suo stato emotivo, molto provato di quel momento, potrebbe averlo portato all’allontanamento in forma di incoscienza e stato confusionale. Per noi, un’indicazione, anche piccola, potrebbe risultare molto importante! Purtroppo in questo momento, ci troviamo in una situazione di completa impotenza, e questo ci sta logorando l’esistenza!! Il dolore incolmabile che lacera il cuore e quello che si sta provando in questo momento è indescrivibile, può capirlo solamente chi sta vivendo insieme a noi, questo terribile incubo, e chi, sta passando una… purtroppo realtà simile alla nostra. Ho bisogno di nuovo del vostro grande e immenso aiuto….”.
Infine l’accorato appello per non smettere di cercare. “Un piccolo gesto di umanità nei confronti di una famiglia che sta attraversando questi momenti di attesa con infinito dolore!! Le altre volte siete stati grandi… Tutti!!!! Avete fatto girare a velocità strepitosa, sorprendente e ammirevole i precedenti appelli. Ve lo chiedo ancora una volta, con il cuore in mano! Inserisco qui, due immagini di Marco, una è quella del momento della sua scomparsa… l’altra, in modo trascurato che potrebbe essere dopo un anno se, fosse girovago da qualche parte nel mondo! Ho deciso di provare anche questa ipotesi, in modo tale che, se qualcuno potesse riconoscerlo e darci qualche indicazione, sarebbe molto importante!!
Quindi….se qualcuno pensa di riconoscerlo o di averlo visto da qualche parte e avesse solo il minimo dubbio che potesse essere lui….Vi prego da parte mia e dei miei figli, fermatelo e chiamateci immediatamente!!! Conto su tutti voi!!! Vi ringrazio infinitamente per tutte le volte che avete collaborato a divulgare velocemente gli appelli e per tutta la collaborazione che vorrete darci anche questa volta. Vi abbraccio con infinito affetto… Rosanna e figli. Rinnovo alcuni elementi per chi non fosse a conoscenza di Marco: anni 46, altezza circa 1,75, corporatura media, occhi e capelli castani. Per contatti: 338/9587985 – 331/3630673″.
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