Viterbo – Berlusconi: sì all’affidamento in prova.
Parere favorevole della procura generale di Milano riunitasi in mattinata per decidere sul futuro del leader di Forza Italia. Il parere della procura è obbligatorio ma non vincolante per il tribunale di sorveglianza che si pronuncerà nei prossimi giorni.
Al centro della discussione, in programma per le 17 di questo pomeriggio, la richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali presentata da Silvio Berlusconi che deve scontare un anno di pena (tre anni sono stati cancellati dall’indulto) per la condanna al processo sui diritti tv Mediaset.
Dopo circa un’ora e mezza di udienza, il sostituto procuratore generale, Antonio Lamanna, ha dato parere favorevole alla richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali.
L’udienza prevedeva prima l’intervento del giudice relatore Beatrice Crosti, quindi quello dei legali di Berlusconi, quest’ultimo assente dopo aver affidato i suoi pensieri a una memoria già consegnata al collegio giudicante.
La sentenza definitiva del tribunale di Sorveglianza non arriverà prima di cinque giorni.
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