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Festa della liberazione - Montalto di Castro - Nessuna commemorazione, il Pd attacca il primo cittadino

“Caro sindaco, non c’è Italia senza 25 aprile”

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Sergio Caci

Sergio Caci, sindaco di Montalto di Castro

Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Caro sindaco Caci,

Oggi è la Festa della Liberazione. Oggi si dovrebbe ricordare la libertà ritrovata del nostro Paese. Oggi si dovrebbero commemorare quegli italiani che hanno scelto di portare avanti una lotta, perdendo la vita. La lotta per sconfiggere quell’odiosa dittatura fascista che tanto male ha fatto al nostro Paese.

Noi non vogliamo usare il condizionale. 
Noi ricordiamo la liberazione dell’Italia dal fascismo e ricordiamo la lotta dei partigiani.

Oggi, però, Montalto e Pescia non commemorano, non celebrano e non ricordano, per scelta sua e della sua giunta, una festa che è di tutti. Di tutti gli italiani che da quel 25 aprile del 1945 hanno ritrovato la Libertà e la democrazia.

E’ la festa della nostra Repubblica democratica, delle nostre istituzioni e della nostra Costituzione che sono nate grazie alle lotte, alla forza e al sacrificio di tanti giovani, appartenenti a diversi schieramenti politici, che si chiamavano con un solo nome: partigiani, e combattevano l’uno a fianco all’altro per riconsegnare una speranza all’Italia.

 Il 25 aprile rappresenta il risveglio della coscienza nazionale e civile italiana, il riscatto morale del nostro popolo dopo il ventennio di dittatura fascista.

E non dimentichi, caro sindaco, ciò che diceva Pertini: “E’ meglio la peggiore delle Democrazie della migliore di tutte le dittature”. 

Ci siamo abituati in questi due anni alla sciatteria che contraddistingue il vostro modo di interpretare i ruoli istituzionali che rappresentate, ma oggi la sua amministrazione aveva il dovere morale e politico di celebrare ufficialmente questa ricorrenza. Se non per rispetto delle istituzioni, quanto meno per rispetto dei cittadini di Montalto e Pescia Romana.

E tutto ciò ci fa caso, soprattutto perché nei festeggiamenti vi siete dimostrati sempre così pronti: attenti a usare mediaticamente le nostre tradizioni; ad appropriarvi, con la vostra presenza in prima fila, di momenti che appartengono alla sfera intima e privata delle fede religiosa di ciascuno di noi; a presenziare in fascia tricolore ogni tipo di manifestazione ed evento anche quando la vostra presenza era tutt’altro che opportuna.

Due anni di festeggiamenti. Festeggiate un paese senza lavoro e senza crescita, senza futuro.

E’ certo, ormai, caro sindaco che nell’esercizio del tuo mandato non ti guida il rispetto per lo Stato e dubitiamo anche del resto, così come è certo che vi interessano di più gli eventi e le sfilate che vi permettono di avere qualche giorno di visibilità che non il ricordo della storia della nostra Repubblica e la memoria di chi per la nostra, si anche la vostra, libertà perse la vita. 

Non c’è Italia senza il 25 aprile.

Partito Democratico Montalto di Castro e Pescia Romana


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25 aprile, 2014

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