Viterbo – L’Associazione Murialdo e il centro di servizio per il volontariato Spes, nell’ambito del decimo Festival del volontariato di Viterbo, organizzano un momento di riflessione cittadino sulla situazione di quei giovani che, a causa di situazioni familiari particolarmente complesse, hanno trascorso periodi fuori dalla propria famiglia in case-famiglia o in famiglie affidatarie e, una volta divenuti maggiorenni, necessitano di continuare ad avere punti di riferimento così da poter completare il proprio percorso di autonomia e inclusione sociale.
L’idea nasce dal voler mettere a confronto, nell’ottica dell’arricchimento reciproco e propositivo, l’esperienza dei progetti di semiautonomia per maggiorenni che sta vivendo l’Associazione Murialdo, con altre esperienze presenti sul territorio nazionale, sensibilizzare il territorio alla problematica che fa parte del nostro tessuto sociale, far emergere proposte o itinerari per percorsi di crescita in questo ambito.
L’appuntamento è in Sala Marinelli in via Armando Diaz 25 a Viterbo il 6 maggio alle 17.
Interverranno all’incontro Iolanda Buratti (Servizio Sociale di Viterbo), Ambra Pierantoni (educatrice professionale nei progetti di semiautonomia per maggiorenni dell’Associazione Murialdo), Anna e Saverio Russo (famiglia affidataria), Agostino Scarcella (responsabile di Tuscia Ice), Paolo Tombolini (direttore del Conad di Marta), Federico Zullo e Merita Gasi (Associazione Agevolando di Bologna), Marzia Saglietti (psicologa presso Comunità Murialdo di Trento), Mauro Belli (Presidente Associazione dei Consumatori Adoc e Direttore Sviluppo Tuscia), Stefano Signori (Presidente Confartigianato Viterbo), Massimiliano Venturi (Centro di Servizio per il Volontariato Spes.
Conduce l’incontro Diana Dimonte, responsabile dell’Associazione Murialdo di Viterbo.
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