Viterbo – Ferie, malattie, permessi, aspettative e congedi obbligatori: a febbraio la direzione provinciale dell’Agenzia delle entrate di Viterbo fa registrare il tasso più alto rispetto agli altri uffici d’Italia.
Il dato emerge dal conteggio che l’agenzia pubblica periodicamente e in base al quale l’ufficio provinciale di Viterbo a febbraio le assenze si attestano al 22,63% e di contro, una percentuale di presenze del 77,37.
E’ la più alta, a fronte di Trento, che con il 5,45% d’assenze è quella che comanda la classifica dei più presenti (94,55%).
Nella nostra regione, Frosinone in assenze è al 17,80%, Rieti al 14,46%, Roma al 18,13%, Latina al 17,52%.
La situazione cambia leggermente passando dall’ufficio, alla direzione provinciale Agenzia entrate.
Tasso d’assenze al 21,91%, presenze al 78,09% a Viterbo. Rieti per assenze è al 12,44%, Roma varia dal 19,98% dell’ufficio III al 21,88% dell’ufficio I, Latina 17,05% e Frosinone 17,87%.
Nel resto d’Italia, percentuali più alte nelle direzioni provinciali dell’Agenzia delle entrate, rispetto a Viterbo si registrano a Matera (23,79%) e Oristano (23,88%).
Va comunque precisato che si tratta di mere cifre, che indicano semplicemente il dato secco di assenze a qualsiasi titolo, compresi malattie, ferie, aspettativa e permessi e che quindi non entrano nel merito dei singoli casi e del perché vi siano differenze da una provincia all’altra.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY