Viterbo – Fisco, per l’Agenzia delle Entrate i viterbesi sono “equilibrati”.
L’ente addetto al controllo fiscale ha diviso l’Italia in otto aree per monitorare la lotta all’evasione e rafforzare i propri servizi dove serve di più.
Viterbo si trova nella terza fascia partendo da quelle più virtuose, chiamata “Gli equilibristi”.
Le otto sezioni, infatti, sono indicate con frasi ad effetto che sintetizzano già da sole la tipologia di rischio in cui si trova la fiscalità. Le fasce, in ordine crescente, sono: “Stanno tutti bene”, “L’industriale”, “Gli equilibristi”, “Non siamo angeli”, “Rischiose abitudini”, “Niente da dichiarare?”, “Metropolis” e “Rischio totale”.
Il gruppo di città più virtuose è occupato da tutti capoluoghi di provincia del nord o del centro-nord. Basti pensare che la più meridionale è Siena. Di queste fanno parte 9 milioni di italiani: Aosta, Belluno, Biella, Bolzano, Como, Cremona, Cuneo, Forlì-Cesena, Gorizia, Lecco, Lodi, Mantova, Modena, Parma, Pavia, Piacenza, Pordenone, Ravenna, Reggio Emilia, Rovigo, Sondrio, Trento, Udine e, appunto, Siena.
Al contrario, quelle gravemente a rischio, si trovano al sud, ad eccezione di Frosinone, e sono: Agrigento, Brindisi, Caltanissetta, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Foggia, Frosinone, Lecce, Napoli, Ragusa, Reggio, Calabria, Salerno, Trapani, Vibo Valentia, Barletta-Andria-Trani.
Viterbo è al terzo “livello”, nel gruppo chiamato “Gli equilibristi” che copre 5,3 milioni di residenti. La città dei papi è in compagnia di Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Chieti, Ferrara, L’Aquila, Macerata, Novara, Perugia, Pesaro e Urbino, Teramo, Terni, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli e Fermo.
Roma e Milano, inserite da sole nell’insieme nominato “Metropolis” sono le settime della classifica: appena migliori del gruppo “Rischio totale”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY