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Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Il 26 e 27 aprile una squadra di 14 volontari del Nucleo di protezione civile dell’Associazione nazionale carabinieri di Viterbo, sin dall’alba, ha partecipato a Roma alle operazioni di protezione civile connesse alla canonizzazione dei Papi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II.
In particolare i volontari di Viterbo dell’Anc sono stati impiegati a San Pietro – Via della Conciliazione presso uno dei pma (posto medico avanzato) dove la presenza di un nostro volontario che parla correntemente il polacco, è stata di assoluta utilità, vista la preponderenza di pellegrini polacchi, dei quali alcuni sono stati assistiti proprio presso questo pma e il personale sanitario è stato facilitato nel diagnosticare le varie patologie accusate grazie alla traduzione del volontario dell’Associazione nazionale carabinieri di Viterbo.
Una folla traboccante ha invaso ogni strada, via, e piazza attorno alla città del Vaticano. Una folla forse mai vista prima ma assolutamente composta e totalmente assorta alle varie fasi liturgiche della eccezionale canonizzazione dei due Papi, a ciò aiutati anche dalla capillare dislocazione di numerosi grandi schermi.
Verso le 13 è iniziato lentamente il primo deflusso delle centinaia e centinaia di migliaia di pellegrini di ogni parte del mondo, festosi e contraddistinti con orgoglio dalle proprie bandiere nazionali e anche da variopinti costumi tipici.
Anche i volontari Anc di Viterbo, ricevuto il cambio di servizio dai propri colleghi di Roma, hanno fatto rientro nel pomeriggio in città, stanchi ma consapevoli di avere contribuito alla buona riuscita di un evento di risonanza mondiale.
Tenente Pierpaolo Cocchi
Associazione nazionale carabinieri
Protezione Civile – Viterbo
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