– Olimpia Cagliari - Nuova Fortitudo Piergentili 74-85
Olimpia Cagliari: Ganguzza, Putigliano, Schiffini, Pintor, Cocco, Manca, Soro, Mastio, Chessa, Pintor. Allenatore: Simone Grandesso
Nuova Fortitudo Piergentili: Innocenti, Peroni. M, Del Buono, Billi, Toselli, Tola, Peroni G., Caniello. Allenatore: Angelo Bondi. Assistente: Andrea Baleani
Arbitri: Collura di Roma e Suriani di Ciampino
Parziali: 17/28 – 16/29 – 25/11 – 16/17
Viterbo – Una Nuova Fortitudo Piergentili espugna (85-74) il PalasRockfeller dell’Olimpia Cagliari, porta a casa gara-1 playoff (Dnc, girone E), confermandosi ancora una volta squadra dagli enormi attributi.
Ancora una volta l’Isola strizza l’occhio alla squadra di coach Angelo Bondi, che si presentava al match con le pesanti assenze del playmaker Michele Baliva e dell’ala Giorgio Nieri.
Inizio di gara prepotente da parte dei biancoverdi, che dopo metà quarto giocato sul filo dell’equilibrio, sono usciti alla distanza trovando, soprattutto dalle mani del playmaker Andrea Innocenti e Simone Tola, percentuali di altissimi livello, che hanno subito portato in alto la Piergentili.
Stesso discorso nelle seconda frazione, con i viterbesi completamenti padroni del parquet e capaci di seppellire Cagliari con 29 punti e qualità, tanto da mettere insieme la bellezza di 57 candeline in due quarti valse 24 lunghezze di vantaggio alla sirena dell’intervallo lungo.
Usciti dagli spogliatoi però c’è stato il ritorno di Cagliari. La squadra di coach Grandesso, spinta soprattutto da un grande Putigliano, ha subito tracciato un parziale di 12-0, lasciando alla Piergentili solo le briciole. Isolani che passo dopo passo si sono portati anche sul -6, riaprendo una partita che sembrava a senso unico.
Nell’ultimo quarto sono stati i nervi ad avere un ruolo determinate. Brava la Piergentili a prendere le misure, aggrappasi alle mani di capitan Toselli e Del Buono, e rispondere in un quarto giocato a singhiozzo dove l’inerzia della gara sarebbe potuto capovolgersi da un momento a l’altro.
Alla fine un successo pesante, che sposta l’equilibri della serie. Ora, infatti, il fattore campo passa dalla parte dei viterbesi, che tra quattro giorni (giovedì 1 maggio) avranno la possibilità, vincendo tra le mura amiche del PalaMalè, di chiudere il conto e strappare il biglietto per una semifinale che varrebbe come la vittoria di un campionato.
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